Come ben sapete, Google si sta impegnando nell’integrazione dell’intelligenza artificiale all’interno di tutte le sue piattaforme ufficiali per consentire agli utenti di sfruttare funzionalità potenziate in grado di interagire in modo più naturale e senza nessun tipo di problema.
Recentemente Google ha introdotto la sua intelligenza artificiale all’interno della propria piattaforma di ricerca, lanciando la cosiddetta AI Mode, quest’ultima consente di effettuare ricerche con l’aiuto dell’intelligenza artificiale che analizzando gli interessi dell’utente fornisce risultati decisamente più coerenti.
Uno step in avanti
A quanto pare, Google non solo sta cercando di inserire l’intelligenza artificiale all’interno delle sue piattaforme, ma si sta anche occupando di potenziare tutte le funzionalità che quest’ultima riesce ad offrire, recentemente infatti è iniziata la fase di test di una nuova possibilità garantita dalla sua AI Mode dal momento che ora sarà possibile prenotare appuntamenti o acquistare i biglietti direttamente tramite la ricerca con linguaggio naturale, all’interno del campo ricerca sarà infatti possibile inserire la richiesta di un biglietto o di una prenotazione per un qualsiasi tipo di evento o prestazione e il motore di ricerca ci fornirà un elenco completo e contestuale di tutto ciò che è disponibile vicino a noi, il tutto senza lasciare il campo di ricerca e ovviamente lasciando l’utente e la possibilità di scegliere l’opzione che preferisce.
Si tratta di una funzionalità ancora in fase sperimentale ed infatti è disponibile solo all’interno dei confini degli Stati Uniti all’interno della piattaforma di test e sviluppo di Google, ovviamente l’azienda sfrutterà questa opzione per raccogliere feedback e informazioni dagli utenti tester per poi procedere sicuramente ad una prima introduzione in beta che anticiperà il rilascio su scala globale che come al solito arriverà in modo graduale per tutti quanti.
Non rimane dunque che attendere i prossimi mesi per vedere se assisteremo ad un rilascio globale anche a livello europeo, dal momento che come sappiamo le aziende devono prima interfacciarsi con l’Unione Europea per avere tutti i permessi necessari.
