Toyota e Lexus hanno annunciato un richiamo che coinvolge oltre 1 milione di veicoli a causa di un malfunzionamento del sistema Panoramic View Monitor, responsabile della gestione delle immagini della telecamera posteriore. Il difetto, segnalato da diversi utenti, riguarda la possibilità che l’immagine mostrata sul display si blocchi improvvisamente, fornendo una visione statica mentre il veicolo è in movimento.
Un problema apparentemente semplice, ma potenzialmente pericoloso. In quanto l’immagine congelata potrebbe indurre il conducente a credere di avere lo spazio libero dietro l’auto, aumentando così il rischio di urti durante le manovre di parcheggio o retromarcia. Toyota ha riconosciuto l’anomalia e ha avviato immediatamente una campagna di richiamo volontaria, che partirà nel mese di dicembre 2025, con la notifica ufficiale ai proprietari dei modelli interessati.
Toyota, aggiornamento software gratuito per risolvere il difetto
Tra i veicoli coinvolti ci sono nomi di punta come Toyota RAV4, Prius, Camry, Land Cruiser, Mirai e Crown, ma anche modelli del marchio Lexus, tra cui RX, NX, LC, TX e LS, oltre alla Subaru Solterra, gemella tecnica della Toyota bZ4X. In totale, sono 1.024.407 i veicoli equipaggiati con il sistema Panoramic View Monitor potenzialmente affetti dal difetto.
La soluzione al problema sarà rapida. Basterà un aggiornamento software del sistema di intrattenimento per ripristinare il corretto funzionamento della telecamera posteriore. L’ aggiornamento però non potrà essere eseguito via OTA (Over-The-Air), motivo per cui i clienti dovranno recarsi fisicamente presso una concessionaria Toyota o Lexus autorizzata. L’intervento sarà ovviamente gratuito e non richiederà la sostituzione di alcun componente.
La decisione di intervenire subito riflette la volontà del gruppo giapponese di mantenere standard di sicurezza elevatissimi, anche per problematiche che, seppur minori, possono compromettere la fiducia del cliente. Di conseguenza, con questo richiamo, Toyota e Lexus ribadiscono la loro attenzione alla sicurezza e all’affidabilità tecnologica, confermando la priorità data al corretto funzionamento dei sistemi di assistenza alla guida. Gli aggiornamenti verranno completati pian piano nei prossimi mesi, garantendo che tutte le vetture tornino a offrire la piena efficienza del sistema di visione a 360°.
