WhatsApp si prepara a una delle novità più attese degli ultimi anni: l’introduzione degli username personalizzati, funzione che arriverà nel corso del 2026 e che permetterà di essere trovati e contattati senza condividere il numero di telefono. La vera sorpresa, secondo quanto emerso nella beta 2.25.34.3 per Android e riportato da WABetaInfo, riguarda però la possibilità di usare lo stesso username già attivo su Instagram o Facebook, rafforzando così l’integrazione tra i servizi dell’universo Meta.
La piattaforma offrirà inoltre la possibilità di “prenotare” il proprio username prima del rilascio ufficiale, così da impedire che venga registrato da altri. Una misura pensata per tutelare creator, aziende e utenti che hanno già costruito un’identità digitale riconoscibile su altri social del gruppo.
Come funzionerà la prenotazione del nome utente
Il sistema sarà semplice ma rigoroso. All’interno della nuova sezione dedicata, l’utente potrà indicare lo username usato su Instagram o Facebook. WhatsApp verificherà la proprietà dell’account collegato e, una volta completato il controllo, assocerà in modo univoco il nome utente al profilo WhatsApp. Da quel momento, nessun altro potrà rivendicarlo o utilizzarlo.
La procedura serve a prevenire truffe, impersonificazioni e furti d’identità, un rischio concreto in un contesto in cui molti utenti o influencer utilizzano lo stesso nome per più piattaforme. Chi invece desidera creare un nuovo username, diverso da quelli già attivi sugli altri servizi Meta, dovrà attendere il rollout completo della funzione.
Il debutto ufficiale è previsto nel 2026, con una fase iniziale riservata ai beta tester e una distribuzione graduale per tutti gli utenti nei mesi successivi.
Questa evoluzione rappresenta un ulteriore passo verso un ecosistema Meta sempre più integrato, dove i profili social, le app di messaggistica e i servizi di comunicazione condividono la stessa identità digitale, semplificando l’esperienza e aumentando la sicurezza online.

