
Google Maps
La navigazione di Google Maps è già tra le più affidabili al mondo, ma chi guida spesso su autostrade o svincoli complessi sa bene che la difficoltà non è solo “dove andare”, bensì in quale corsia trovarsi al momento giusto. È proprio su questo punto che interviene la nuova funzione Live Lane Guidance, o indicatore di corsia in tempo reale, appena annunciata da Google e in arrivo su alcune auto selezionate. La novità debutta inizialmente su Polestar 4, l’elettrica con sistema operativo Android Automotive, per poi espandersi ad altri modelli e mercati nel corso dei prossimi mesi.
L’assistente che “vede” la strada
Il principio è semplice ma rivoluzionario: Google Maps userà l’intelligenza artificiale per analizzare la segnaletica orizzontale e verticale, così da riconoscere esattamente la corsia in cui si trova l’auto e quella in cui dovrebbe trovarsi per seguire il percorso corretto. In pratica, le telecamere frontali dell’auto “osservano” la strada, e l’IA elabora in tempo reale le informazioni, sincronizzandole con la navigazione di Maps. Se, ad esempio, il veicolo si trova nella corsia centrale e la svolta corretta è nella destra più esterna, il sistema mostrerà un avviso visivo e un segnale acustico, invitando a spostarsi tempestivamente.
È un approccio molto più dinamico rispetto al classico sistema statico di lane guidance, che mostra solo indicazioni grafiche su schermo. Qui, invece, Maps reagisce a ciò che realmente accade sulla strada, offrendo un aiuto concreto anche in situazioni caotiche o a visibilità ridotta.
Solo su auto con Google integrato
La funzione Live Lane Guidance sarà inizialmente esclusiva per le vetture con Google built-in, ossia quelle con Android Automotive installato nativamente. Oltre a Polestar, questo include modelli di Volvo, Renault, Honda, Chevrolet e General Motors, ma l’elenco è destinato ad ampliarsi man mano che le case automobilistiche adottano il sistema operativo di Big G. La disponibilità partirà da Stati Uniti e Svezia, due mercati chiave per i test, per poi raggiungere altri Paesi nel corso del 2026. Non ci sono ancora dettagli sull’arrivo in Italia, ma Google ha già confermato di essere al lavoro con diversi produttori europei per portare la novità anche su strade locali.
