L’applicazione di WhatsApp è ormai una delle vittime principali delle truffe che si svolgono online. Viene utilizzata principalmente la piattaforma per la messaggistica istantanea più famosa, proprio per raggiungere il maggior numero di utenti.
WhatsApp sta cercando in tutti modi di dare un freno a questo fenomeno, introducendo dei nuovi strumenti per limitarlo. Tra questi strumenti c’è stata la trasformazione di Meta AI in un fact check in grado di segnalare agli utenti un messaggio che appare sospetto, e in secondo luogo l’avviso tramite delle notifiche quando si condivide lo schermo con numeri sconosciuti. A questi strumenti WhatsApp ha deciso di affiancare una stretta sulla privacy, per aumentare ancora di più la protezione nei confronti degli account degli utenti.
WhatsApp, cosa cambia con la stretta alla privacy?
Nelle versioni beta dell’applicazione sono state segnalate delle nuove impostazioni, grazie alle quali si assisterà a un aumento della privacy degli utenti. Il nome dato a queste impostazioni è “Strict account settings”, e sono delle misure di privacy più restrittive, a cui gli utenti possono avere accesso. Si tratta proprio di funzioni specifiche da utilizzare contro le truffe, e che possono ridurre al minimo la possibilità di esposizione a contenuti pericolosi, come link infetti.
Ma cosa sono queste nuove funzioni restrittive? Ce ne sono diverse e hanno tutte l’obiettivo di intensificare la protezione dell’account. Tra queste c’è il blocco dei media che vengono inviati da numeri sconosciuti, la possibilità di essere aggiunti a un gruppo soltanto da contatti salvati in rubrica e il silenziamento delle chiamate Provenienti da numeri che non sono presenti in rubrica.
Tutte queste funzioni insieme dovranno avere il ruolo di rendere WhatsApp un ambiente molto più controllato, cercando di rendere minimi i tentativi di minacce digitali. L’introduzione di queste impostazioni sarebbe un vero passo in avanti per la sicurezza di tutti gli utenti.
