Nella transizione verso un futuro più sostenibile, si passa anche dalle proprie abitazioni. Non basta porre l’attenzione sugli spostamenti, ma anche tutto ciò che ciascuno ha in casa potrebbe accelerare o rallentare questo importante processo.
Una sfida davvero importante ad esempio è quella di eliminare il gas dalle cucine. Esistono già delle soluzioni elettriche che sono state adottate sinora, come i piani a induzione. Purtroppo, però, montare un piano a induzione tradizionale in una cucina che era stata inizialmente progettata per funzionare attraverso il gas, può richiedere dei cambiamenti importanti e in alcuni casi può stravolgere completamente l’impianto di quella cucina.
Ecco perché servono soluzioni diverse, che siano in grado di effettuare questa transizione dal gas all’elettrico senza che ci sia un impatto significativo sull’impianto, che spesso significa anche andare incontro a interventi molto esosi.
Con Copper la transizione verso l’elettrico diventa più semplice
Per cercare di semplificare la transizione dal gas all’elettrico, è stata ideata Copper, una piccola realtà pensata per migliorare questo punto in particolare, ovvero riuscire ad avere un piano cottura elettrico senza dover stravolgere in maniera importante l’impianto.
Il piano cottura elettrico è del tutto autonomo, poiché alimentato da un sistema di batterie ricaricabili che si possono collegare in modo semplice e diretto a una presa. Il piano in pratica si collega come un elettrodomestico qualsiasi, senza dunque la necessità di nessun intervento di tipo elettrico all’impianto. Si tratta di un posto avanti importante per l’ambiente, ma anche per gli utenti, perché oltre ad azzerare praticamente le emissioni dirette, si dice addio anche al rischio di perdita o di creazione di fiamme, aumentando in maniera significativa la sicurezza domestica.
L’obiettivo di Copper è proprio quello di rendere possibile praticamente a chiunque, anche alle famiglie meno agiate, cucinare con l’elettrico, senza nessun tipo di barriera o di esclusione.
