A quanto pare, qui in Italia il mezzo di spostamento più popolare all’interno della popolazione e l’automobile, secondo una ricerca commissionata da Freenow by Lyft, l’87% degli italiani preferisce utilizzare come mezzo principale per spostarsi all’interno della città l’auto principale della famiglia, il dato si fa ancora più interessante se andiamo ad analizzare il tutto a seconda di varie aree della penisola come il torinese e la Sicilia che raggiungono quota 93% e 92%, segnando dei dati decisamente impressionanti.
La volontà di cambiare c’è
Nonostante i dati descrivono una situazione ben precisa molte persone vorrebbero effettivamente cambiare e smettere di ricorrere quotidianamente all’automobile privata, nello specifico la motivazione più influente dietro questo desiderio è legata alla difficoltà di spostamento e ai tempi eccessivamente dilatati, molte persone infatti riferiscono di impiegare più di un’ora per raggiungere la propria destinazione con la Sicilia e Napoli che rappresentano le zone più colpite da questa situazione, gran parte delle persone infatti usa l’automobile per raggiungere i propri luoghi lavorativi e da questo punto di vista le regioni maggiormente coinvolte sono l’Emilia-Romagna e la Lombardia.
Molti utenti vorrebbero effettivamente ricorrere ai mezzi pubblici ma riferiscono di non poterlo fare dal momento che questi sono particolarmente inefficienti e soprattutto non garantiscono l’affidabilità necessaria soprattutto quando bisogna recarsi sui propri posti lavorativi, altri utenti tra l’altro hanno sottolineato che gradirebbero avere la possibilità di utilizzare una piattaforma digitale, per i mezzi in condivisione, unificata e accessibile in modo facile e veloce all’interno della quale integrare taxi, biciclette, monopattino e mezzi pubblici di qualsiasi tipo, ciò secondo tutti faciliterebbe di molto l’utilizzo di questi dispositivi.
Ancora una volta dunque l’Italia si dimostra una tra i paesi più collegati all’automobile principale, ma ciò non significa che la popolazione non abbia il desiderio di cambiare, purtroppo le evidenti barriere di accesso a mezzi alternativi come quelli pubblici o di micro mobilità rallentano in modo importante il processo, rendendo di fatto tutto molto più difficile o addirittura impossibile.
