La tensione cresce tra gli utenti di X (ex Twitter) dopo che alcuni segnalano ban e sospensioni improvvise legati all’uso di OldTweetDeck, la versione non ufficiale e gratuita della storica interfaccia TweetDeck, mantenuta attiva da sviluppatori indipendenti. La piattaforma di Elon Musk, infatti, avrebbe avviato un controllo mirato contro chi utilizza strumenti di terze parti non autorizzati, accusati di violazione dei termini d’uso delle API.
OldTweetDeck era diventato un vero e proprio rifugio per user, giornalisti e social media manager che non volevano passare alla nuova versione “X Pro”, accessibile solo agli abbonati Premium. L’interfaccia classica, più leggera e priva di pubblicità, permetteva ancora la gestione multipla di account, la programmazione dei post e il monitoraggio in tempo reale di hashtag e tendenze — funzioni ora bloccate dietro un paywall.
Secondo diversi utenti, dopo gli ultimi aggiornamenti dei sistemi di sicurezza di X, chi accede tramite OldTweetDeck si ritrova l’account temporaneamente limitato o addirittura sospeso, con un messaggio che segnala “attività anomala da client non autorizzato”. Alcuni hanno segnalato anche difficoltà nel recuperare i propri profili, dovendo sottoporsi a lunghi processi di verifica.
X continua a generare pareri discordanti con i suoi cambiamenti improvvisi, questa volta le vittime sono gli utenti di OldTweetDeck
Elon Musk non ha ancora commentato ufficialmente la vicenda, ma è probabile che l’azione intrapresa faccia parte di una strategia più ampia per consolidare X Pro come servizio premium, spingendo i professionisti verso l’abbonamento mensile. Tuttavia, la community non ha reagito bene. Molti utenti accusano X di aver “ucciso” una delle interfacce più efficienti e amate della storia della piattaforma, mettendo a rischio chi cerca solo un’esperienza di utilizzo più pratica.
Per ora, il consiglio è indubbiamente di non rischiare il vostro profilo. Se state ancora usando OldTweetDeck, disconnettetevi subito, o rischiate che il vostro account venga penalizzato all’improvviso senza alcun motivo.
