Ci sono dati davvero sorprendenti per quanto riguarda Windows e il rapporto dei gamer con la decima versione. Stando a quanto rivelato dal rapporto Steam Hardware & Software Survey di ottobre 2025, sebbene il supporto a Windows 10 sia terminato il 14 ottobre, una buona parte della community continua a utilizzare il vecchio sistema operativo di Microsoft.
A parlare sono i numeri: Windows 11 ha registrato una crescita importante con il 3,18% in un solo mese arrivando così a una quota del 63,57% nel mondo Steam. Questi risultati non erano inattesi, soprattutto alla luce dell’aumento dei nuovi PC preinstallati con l’ultima versione del sistema operativo. Oltre a ciò, il dato più sorprendente è la tenuta di Windows 10, che resta stabile al 31,14% di utilizzo. Questi numero evidenziano dunque un terzo dei gamer che continua a giocare su un sistema operativo che non riceve più aggiornamenti di sicurezza.
I numeri del sondaggio e la distribuzione per piattaforma
Nel complesso, la supremazia di Windows rimane schiacciante: il sistema operativo di Microsoft copre il 94,84% degli utenti Steam. Seguono Linux, con il 3,05% (dove Arch Linux è la distribuzione più diffusa), e macOS, fermo al 2,11%. È interessante notare che persiste anche una minima percentuale di utenti su Windows 7, pari allo 0,09%, un segno della resistenza di configurazioni datate ma ancora operative.
Le configurazioni hardware più diffuse nel 2025
Dal punto di vista tecnico, le preferenze dei giocatori non mostrano cambiamenti radicali. La scheda video più popolare resta la NVIDIA RTX 3060 nella versione desktop, con una quota del 4,3%, seguita dalla RTX 4060 Laptop al 4,1%. La configurazione media di un PC da gioco nel 2025 include 16 GB di RAM (41,49%), una CPU a 6 core (28,69%), 8 GB di VRAM e la risoluzione 1080p come standard principale per la maggior parte dei display.
Nonostante l’avanzata di Windows 11, i numeri dimostrano che la transizione non è ancora completa: molti giocatori sembrano disposti a correre rischi pur di restare su un sistema operativo collaudato, anche dopo la fine del suo ciclo vitale.
