L’utilizzo della Posta Elettronica Certificata in Italia registra numeri senza precedenti. Tra il 2024 e il 2025 sono stati scambiati oltre 5,9 miliardi di messaggi, con più di 16 milioni di caselle attive. Secondo Aruba, tra il 50% e il 70% di questi messaggi contiene allegati fondamentali, come contratti, fatture o atti legali. Tuttavia, questi documenti non possiedono ancora una certificazione giuridica autonoma. La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 28452 del 5 novembre 2024, ha chiarito che la notifica via PEC è valida solo se accompagnata dalla ricevuta di avvenuta consegna e che gli allegati non hanno valore probatorio separato.
Per risolvere questa lacuna è arrivata GetNut, la piattaforma italiana ideata per certificare, autenticare e tracciare qualsiasi allegato digitale. Fondata da Giuliano Palombo e Ernesto Giancotti, GetNut assicura l’identità degli utenti tramite SPID e autenticazione a due fattori. Ma utilizza anche algoritmi crittografici SHA-256 e sfrutta il cloud per garantire la tracciabilità completa dei documenti. Secondo Palombo, la piattaforma rappresenta una vera assicurazione digitale. Assicurando che il file inviato rimanga identico e legalmente valido anche a distanza di anni, senza necessità di firma digitale.
Innovazione digitale e strumenti per la gestione sicura delle PEC
GetNut è stata presentata ufficialmente il 4 novembre 2025 al Campidoglio, nella Sala Laudato Si’, con la partecipazione di relatori istituzionali e partner tecnologici. Durante l’evento sono state annunciate due novità fondamentali: un nuovo client di posta elettronica che integra PEC e posta tradizionale con certificazione degli allegati e un assistente virtuale basato su intelligenza artificiale per ricerche semantiche rapide. In aggiunta, è previsto il lancio di un plugin per Microsoft Outlook e Office 365, che consentirà di inviare messaggi e allegati certificati direttamente dal client più diffuso.
L’innovazione punta a offrire maggiore sicurezza e tranquillità a professionisti e aziende, colmando un vuoto normativo e tecnologico che la PEC da sola non riesce più a garantire. La digitalizzazione dei documenti legali diventa così completa, tracciabile e affidabile, riducendo rischi e controversie legali legate a notifiche e allegati.
