Le truffe sono sempre al centro del discorso purtroppo ma questa volta il risultato è positivo. Stando a quanto dichiarato da Juniper Research, società internazionale specializzata in analisi tecnologiche, le truffe via SMS registreranno un calo significativo nei prossimi anni. Lo studio prevede che le perdite globali per i consumatori passeranno da 80 miliardi di dollari (dato previsto per quest’anno) a 71 miliardi nel 2026, con una riduzione pari al 10%.
La buona tendenza in questione avrebbe avuto modo di esistere grazie a due aspetti fondamentali. Questi sono la diminuzione del traffico globale di messaggi business e l’adozione di sistemi di sicurezza più efficaci, in particolare firewall in grado di identificare e bloccare i contenuti fraudolenti con maggiore precisione. Secondo Ardit Ballhysa, analista senior di Juniper Research, il valore dell’SMS come canale per i truffatori “sta diminuendo”, poiché con meno messaggi in circolazione diventa più difficile mascherare i testi malevoli tra quelli legittimi. Di conseguenza, aumentano i costi per i criminali e si riducono i margini di guadagno.
Smishing e furto di account sotto controllo, ma il rischio resta
Il rapporto sottolinea che la lotta contro fenomeni come lo smishing — il phishing via SMS — e il furto di account sta dando risultati concreti, ma non definitivi. Bisogna sempre stare allerta, in quanto tutte le organizzazioni che gravitano intorno a questo mondo cercheranno sempre di mettere in atto nuove tecniche per aggirare i sistemi di protezione. Juniper invita quindi le aziende e gli operatori di rete a non abbassare la guardia e a investire in soluzioni di analisi più avanzate.
L’importanza dell’ispezione approfondita dei contenuti
Tra le tecnologie più promettenti indicate nel rapporto figura la deep content inspection, una modalità di controllo che analizza non solo il mittente ma anche il contenuto effettivo dei messaggi, identificando in tempo reale link sospetti, media o pattern ricorrenti. Questo approccio, spiega Ballhysa, consente di intercettare rapidamente nuovi schemi di frode e proteggere meglio gli utenti, soprattutto mentre il traffico migra verso il formato RCS, che supporta elementi multimediali più complessi e quindi potenzialmente più insidiosi.
Juniper Research, attiva da oltre vent’anni nel campo delle analisi strategiche per fintech, telecomunicazioni e Internet of Things, prevede che la prevenzione automatizzata e la collaborazione tra operatori saranno decisive per contenere le perdite e rendere i messaggi mobili più sicuri nei prossimi anni.
