
Pixel
Sembra un paradosso, ma è reale: i Google Pixel 6 Pro e Pixel 7 Pro, pur essendo dotati del chip UWB (Ultra Wideband), non sono compatibili con la ricerca di precisione dei tracker come il Moto Tag, l’unico dispositivo che al momento sfrutta la tecnologia UWB su Android tramite l’app Find My Device / Find Hub di Google. Un limite che ha fatto discutere la community e che, nonostante l’hardware pienamente idoneo, non sembra destinato a essere risolto.
Pixel 6 Pro e 7 Pro: hardware sì, ma niente precision tracking
L’UWB è una tecnologia a corto raggio che consente una localizzazione estremamente precisa, fino a pochi centimetri di distanza, grazie all’emissione di impulsi radio ad alta frequenza. È la stessa tecnologia utilizzata da Apple con gli AirTag e dai Samsung Galaxy con i loro SmartTag2. Google, a partire dal Pixel 6 Pro nel 2021, aveva integrato un chip UWB proprio per aprire la strada a funzioni come sblocco automatico dell’auto, trasferimento file a corto raggio e appunto localizzazione precisa degli oggetti. Tuttavia, secondo le specifiche ufficiali della pagina di supporto Google aggiornata a ottobre 2025, la compatibilità della funzione “Precision Finding” è limitata solo ai Pixel 8 Pro e successivi. In sostanza, chi possiede un Pixel 6 Pro o 7 Pro ha la tecnologia, ma non può usarla per lo scopo principale per cui era pensata.
La scoperta e la conferma ufficiale
Il caso è emerso quando un utente, a giugno, ha segnalato sul forum ufficiale Pixel che il suo Pixel 7 Pro non riusciva ad agganciare il segnale UWB del Moto Tag. La risposta di un esperto Google ha rimandato alla documentazione ufficiale, dove si legge chiaramente che la ricerca di precisione UWB è supportata solo da:
- Serie Pixel 8 e successivi (solo modelli Pro)
- Serie Samsung Galaxy S21 e successivi (Plus e Ultra)
- Serie Motorola Edge e Razr
Di fatto, quindi, Google conferma l’esclusione totale dei modelli Pixel 6 Pro e 7 Pro, nonostante abbiano l’hardware UWB attivo.
