Qualcomm è già al lavoro sullo sviluppo della prossima generazione di System-on-Chip destinati agli smartphone top di gamma. I chipset che spingeranno i flagship del prossimo anno potrebbero essere caratterizzati dall’ennesimo cambio di nomenclatura.
Il chipmaker americano sembra non riescire a trovare un modo univoco per le proprie linee di prodotto, creando non poca confusione. Dopo il passaggio dallo Snapdragon 8 Elite del 2024 allo Snapdragon 8 Elite Gen 5 nel 2025, per il prossimo anno dobbiamo aspettarci un ulteriore cambiamento.
Infatti, l’azienda sembra intenzionata a lanciare due varianti del chipset di riferimento. Secondo quanto dichiarato da Digital Chat Station, la nuova serie top di gamma sarà suddivisa in Snapdragon 8 Elite Gen 6 e Snapdragon 8 Elite Gen 6 Pro.
Qualcomm sembra intenzionata a lanciare lo Snapdragon 8 Elite Gen 6 in due varianti per offrire ai top di gamma del 2026 la massima potenza
Le differenze tra i due chipset non sono ancora note, ma il leaker lascia intendere che il successore diretto dello Snapdragon 8 Elite Gen 5 sarà la variante Pro della sesta generazione. Il SoC privo del suffisso Pro rappresenterà una variante meno prestazionale ma basata sulla stessa architettura hardware.
Entrambi i chipset saranno realizzati con il processo produttivo N2P a 2nm di TSMC. L’architettura hardware adottata sarà quella proprietaria di Qualcomm giunta alla terza generazione. Possiamo aspettarci una configurazione octa-core con 2 core dedicati alle performance, 3 core ottimizzati per i carichi di lavori medio-alti e 3 core pensati per l’efficienza energetica.
I maggiori cambiamenti tra i due modelli riguarderanno la capacità della GPU e il supporto alle memorie LPDDR6, presente esclusivamente sulla variante Pro. Considerando l’utilizzo di un nuovo processo produttivo, i vantaggi prestazionali dovrebbero essere importanti. Tuttavia, ci si aspetta un incremento importante dei costi di produzione che, a cascata, comporteranno un aumento dei costi dei dispositivi per gli utenti finali.
