
Google Pixel 10a
Il prossimo Pixel 10a inizia finalmente a prendere forma. Dopo mesi di indiscrezioni e fughe di notizie, nelle ultime ore sono apparsi in rete i primi render CAD del nuovo medio gamma firmato Google, pubblicati da Android Headlines. Le immagini mostrano un dispositivo che non rivoluziona il design, ma punta su una raffinata continuità con la generazione precedente, consolidando la formula vincente inaugurata dai Pixel 7a e 9a: hardware essenziale, lunga durata software e un comparto fotografico di alto livello per la categoria.
Design: evoluzione sottile, stile inconfondibile
A primo impatto, Pixel 10a mantiene il classico linguaggio visivo della serie, con la barra fotografica orizzontale — la cosiddetta camera visor — che integra due sensori posteriori a filo con la scocca, racchiusi in un modulo a pillola dalle linee più morbide. Il retro, realizzato in policarbonato opaco, è praticamente identico a quello del Pixel 9a, ma con spigoli leggermente più arrotondati e una finitura più uniforme. Il logo “G” resta al centro, mentre il profilo laterale ospita i classici pulsanti di accensione e volume. Sul fronte, troviamo un display da 6,2 pollici con bordi simmetrici su tutti i lati e un foro centrale per la fotocamera anteriore. Le cornici appaiono leggermente più sottili rispetto al modello attuale, segno che Google ha lavorato per ottimizzare il rapporto schermo/scocca.
Le dimensioni trapelate — 153,9 × 72,9 × 9 mm — lo rendono quasi identico al Pixel 9a (154,7 × 73,3 × 8,9 mm), confermando l’intenzione di mantenere una compattezza rara nel panorama Android.
Hardware: Tensor G4 e grande autonomia
Sotto la scocca, il Pixel 10a dovrebbe montare una versione ottimizzata del chip Tensor G4, lo stesso già visto sulla serie Pixel 9 ma con frequenza di clock leggermente superiore. Il SoC sarà affiancato dal Titan M2 per la sicurezza e da un coprocessore AI dedicato, che consentirà di sfruttare le funzioni di on-device learning introdotte con Android 16.
La batteria, da almeno 5.100 mAh, promette un’autonomia generosa grazie alle ottimizzazioni del sistema operativo e al consumo più efficiente del Tensor di quarta generazione. Resta da vedere se Google deciderà finalmente di incrementare la velocità di ricarica, ancora ferma a 18 W sul 9a. Sul fronte della connettività ci si aspetta Wi-Fi 7, Bluetooth 5.4, NFC e 5G dual-SIM. L’audio stereo dovrebbe essere confermato, mentre il jack da 3,5 mm resta escluso, in linea con la filosofia dei modelli precedenti.
Fotocamere: qualità da Pixel, anche nella fascia media
Uno dei punti di forza dei Pixel “a” è sempre stato il comparto fotografico, e il 10a non farà eccezione. I rumor parlano di una dual camera posteriore composta da:
- 48 MP sensore principale con stabilizzazione ottica (OIS),
- 13 MP ultra grandangolare, condiviso con Pixel 9a.
La fotocamera frontale sarà da 13 MP, con supporto alla registrazione video 4K, mentre l’elaborazione delle immagini sarà affidata ancora una volta al motore fotografico Google AI, con funzioni come Real Tone, Super Res Zoom, Magic Editor e Night Sight Pro. In pratica, anche se l’hardware non cambia radicalmente, il nuovo Tensor e l’elaborazione software dovrebbero garantire foto più luminose, dettagliate e naturali, soprattutto in condizioni di scarsa luce.
