Di recente, è arrivata una notizia che promette di trasformare l’esperienza televisiva negli alberghi. Nel dettaglio, Google e DIRECTV hanno annunciato una nuova collaborazione. Il progetto, battezzato Advanced Entertainment Platform, punta a introdurre una versione rinnovata di Google TV. La quale è stata pensata per il settore dell’hospitality. L’iniziativa mira a colmare il divario tra le moderne abitudini digitali dei viaggiatori e l’offerta spesso datata delle strutture. Con tale piattaforma, gli ospiti potranno accedere direttamente a Netflix, Prime Video, Disney+ e ad altri servizi di streaming. Il tutto attraverso il televisore della stanza. Ciò senza dover ricorrere a dispositivi personali. Sarà, inoltre, possibile utilizzare Google Cast per trasmettere contenuti dallo smartphone alla TV. L’obiettivo, secondo le due aziende, è offrire un’esperienza coerente con quella domestica, ma ottimizzata per l’uso temporaneo tipico degli hotel.
Google TV arriva negli hotel: ecco come funziona
Sul piano tecnico, la nuova piattaforma manterrà la base di Google TV, ma l’interfaccia sarà riprogettata da DIRECTV. Il design punterà sulla semplicità e sull’immediatezza, con un menu essenziale, un numero limitato di applicazioni e la possibilità per ogni struttura di personalizzare loghi, messaggi di benvenuto e canali preferiti. A differenza della versione per uso domestico, non verranno mostrati suggerimenti basati sui gusti dell’utente, ma soltanto opzioni standard.
Particolare attenzione è stata riservata al tema della privacy. Gli utenti potranno collegarsi ai propri account tramite codici QR e il sistema provvederà alla cancellazione automatica delle credenziali al termine del soggiorno o, se necessario, ogni giorno. In alternativa, sarà possibile eliminare manualmente i propri dati prima del check-out. Una scelta che risponde alle crescenti preoccupazioni legate alla gestione delle informazioni personali in ambienti condivisi.
Anche se non è ancora noto quali catene alberghiere adotteranno per prime Google TV, la collaborazione con DIRECTV lascia intendere una diffusione capillare nel mercato statunitense. Il lancio ufficiale è previsto per il 2026, segnando un passo importante nella convergenza tra tecnologia domestica e industria dell’accoglienza.
