Il debutto di Gemini per Google TV subirà un ritardo rispetto ai piani iniziali. L’assistente vocale basato sull’intelligenza artificiale di Google, progettato per integrarsi con l’esperienza televisiva, non sarà più distribuito entro la fine del 2025 ma nel corso dell’inverno, come confermato nelle ultime ore sulla Google Nest Community. La finestra di lancio viene quindi estesa ai primi mesi del 2026, segnando uno slittamento di alcune settimane rispetto a quanto promesso in precedenza.
Attualmente, Gemini per Google TV è disponibile solo sulla serie TCL QM9K, mentre gli altri modelli compatibili dovranno attendere ancora. A settembre, Google aveva annunciato un rollout più ampio entro fine anno, ma la nuova formulazione “inverno 2026” lascia intendere un rilascio graduale e più cauto. Una scelta che sorprende, considerando che la funzione non è ancora supportata neppure dallo Streamer 4K a marchio Google, ma esclusivamente da produttori terzi.
I modelli che riceveranno Gemini e le sue funzioni
Quando sarà disponibile, Gemini arriverà anche sulle TV Walmart 4K Pro, Hisense U7, U8 e UX (2025), oltre alle TCL QM7K, QM8K e X11K (2025). L’assistente offrirà un’esperienza d’uso più naturale, pensata per chi utilizza la TV non solo per cercare contenuti, ma anche per ricevere consigli personalizzati, interagire con l’ecosistema Google Home o pianificare attività, come un viaggio o una cena.
Gemini su Google TV sarà accessibile tramite comandi vocali, semplicemente pronunciando “Hey Google” o premendo il pulsante microfono del telecomando. L’obiettivo è rendere l’interazione con la televisione più fluida e intelligente, sfruttando le capacità multimodali dell’assistente, già in uso su smartphone e tablet Android.
Il ritardo nel rollout, spiegano fonti vicine a Google, sarebbe legato alla volontà di ottimizzare le prestazioni dell’assistente su hardware diversi, assicurando un’esperienza coerente tra i vari dispositivi.
