WhatsApp è sempre stata un’applicazione sicura per gli utenti, dove sentirsi in uno spazio privato in cui è possibile condividere informazioni con i propri contatti. La privacy e la sicurezza degli utenti sulla piattaforma sono garantite dalla crittografia end-to-end.
Il funzionamento di questo sistema di protezione dei dati è molto ingegnoso. Permette soltanto a chi invia il messaggio e a chi lo riceve di poter leggere il contenuto dei messaggi. In parole semplici, quando il mittente invia il messaggio quest’ultimo viene crittografato. Ciò significa che viene trasformato in un codice illeggibile, il messaggio riesce poi a viaggiare attraverso i server di WhatsApp in modo del tutto illeggibile, solo una volta arrivato al destinatario il messaggio viene decretato e dunque può essere letto tranquillamente.
WhatsApp però ha deciso che è ora di rendere ancora più sicura la propria piattaforma. E l’applicazione lo farà introducendo un nuovo strumento per i backup.
WhatsApp: cosa cambierà con le passkey?
WhatsApp introdurrà gradualmente la possibilità di effettuare il backup utilizzando le passkey. Queste ultime sono delle chiavi digitali che permettono agli utenti di accedere a dei servizi in modo sicuro. Un esempio di passkey può essere il riconoscimento facciale o quello delle impronte digitali. Di fatto tramite questi strumenti, si può accedere ai propri account in maniera più sicura e anche molto più rapida.
L’introduzione delle passkey per il backup su WhatsApp è davvero importante, perché permetterà agli utenti di attivare anche in quel campo la crittografia end-to-end, per una maggiore protezione. Per fare lo stesso passaggio prima era necessaria una chiave di cifratura di 64 caratteri, oppure l’impostazione di una password. Invece grazie all’introduzione della passkey il tutto sarà più rapido.
E anche più sicuro, perché quest’ultima solitamente non possono essere rubate o indovinate e proteggono in maniera più profonda rispetto a una semplice password da digitare.
