
Google Telefono
Google continua a perfezionare le Card di chiamata introdotte nei mesi scorsi su Android, e dalle ultime versioni beta dell’app Telefono emergono indizi concreti su una nuova funzione: “My Calling Card”, un sistema che permetterà agli utenti di personalizzare il proprio profilo visivo durante le chiamate in entrata e in uscita, avvicinando ancora di più l’esperienza a quella dei Poster di contatto di iOS.
Un’evoluzione delle Card di chiamata
Lanciata come parte dell’ecosistema Android più moderno e integrato, la funzione delle Calling Card è pensata per rendere più personale e riconoscibile l’interfaccia delle chiamate.
In pratica, quando un contatto chiama, sullo schermo appare una scheda colorata con foto, font e dettagli personalizzati: una piccola ma significativa innovazione estetica che punta a unire funzionalità e identità visiva. Finora la personalizzazione era limitata ai contatti salvati nella rubrica — ad esempio, si potevano impostare colori, immagini o sfondi per gli amici o la famiglia. Con il nuovo aggiornamento, però, Google intende spingersi oltre: non solo scegliere come vediamo gli altri, ma anche decidere come gli altri vedono noi.
“My Calling Card”: la scheda personale per le tue chiamate
Secondo l’analisi della versione 197.0.821392025-publicbeta-pixel dell’app Google Telefono, all’interno del menu dedicato alle Calling Card è comparsa la nuova voce “My Calling Card”. La descrizione ufficiale parla chiaro: si tratta di una funzionalità che consente di personalizzare la propria scheda di chiamata, scegliendo font, colori, immagini e stile del nome che apparirà sugli schermi degli altri utenti Android durante una chiamata. In sostanza, ogni utente potrà creare un profilo visivo unico, che lo rappresenti anche nelle comunicazioni più tradizionali come le telefonate. Un’estensione naturale del concetto di personalizzazione già introdotto con Android 14 e potenziato dalla grafica Material You 3 Expressive, che punta a rendere coerente l’estetica di tutte le app Google.
Le domande ancora aperte
Nonostante l’entusiasmo, la funzione è ancora in fase di test interno e non completamente attiva: il pulsante “Crea” presente nell’interfaccia non è ancora funzionante, segno che lo sviluppo è in corso. Restano inoltre alcuni dubbi importanti sul funzionamento del sistema, in particolare su come Google gestirà i conflitti tra due personalizzazioni. Se un utente A imposta una propria “My Calling Card” e chiama un utente B che a sua volta ha creato una scheda personalizzata per A, quale design prevarrà? Google dovrà chiarire se sarà l’utente ricevente a determinare la priorità visiva, oppure se l’app adotterà un criterio predefinito per la visualizzazione.
