Google Contatti, l’app ufficiale per la gestione della rubrica sui dispositivi Android, sta lavorando a una novità interessante chiamata Calling Cards. Questa funzionalità prende spunto dai Poster di contatto introdotti da Apple con iOS 17. Gli ultimi dettagli emersi dalle versioni beta dell’app confermano l’intenzione di Mountain View di offrire un’esperienza più personalizzata durante le chiamate, mostrando una vera e propria “carta” digitale che rappresenta l’utente chiamante.
Analizzando la versione 4.60.30 di Google Contatti, l’insider AssembleDebug ha rinvenuto delle stringhe di codice che rivelano le potenzialità di Calling Cards. L’utente potrà personalizzare la propria scheda con dei font scelti per il nome e decidere a quali contatti mostrare questa nuova rappresentazione. In pratica, la Calling Card apparirà sullo schermo di chi riceve la chiamata, sostituendo così la tradizionale miniatura della foto profilo con un’immagine a tutto schermo. Un’illustrazione interna all’app suggerisce come il design sarà simile ai poster di iOS, con il nome e l’immagine del chiamante che occupano gran parte dello schermo.
Con Calling Cards si andrà verso una personalizzazione più completa delle chiamate
Al momento, però, la funzionalità è ancora in fase di sviluppo e non è attiva per gli utenti. Mancano infatti gli elementi necessari per permettere la personalizzazione completa della Calling Card, che appare ancora in forma preliminare. Tuttavia, la presenza di questa illustrazione e delle stringhe di codice indica chiaramente la direzione presa da Google. L’idea è quella di rendere le chiamate più visivamente coinvolgenti, migliorando l’esperienza di interazione tra gli utenti.
Calling Cards potrebbero dunque rappresentare un importante passo avanti per Google Contatti, avvicinando l’app Android alle innovazioni di iOS. Non resta che attendere le prossime versioni dell’app per scoprire come verrà implementata questa novità e quando sarà disponibile per il grande pubblico. Nel frattempo, chi volesse aggiornare l’app o provarla può farlo comodamente dal Google Play Store.
