TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
  • Contatti
TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
TecnoAndroid
TecnoAndroid
  • TecnoAndroid – News e Recensioni Tech
  • Recensioni
  • Scienza e Tecnologia
  • Curiosità
  • Intelligenza Artificiale
  • News
  • Offerte
  • Operatori Telefonici
Copyright 2021 - All Right Reserved
Home News
News

Il Pentagono punta sui microreattori per basi isolate e resilienti

Il Pentagono sviluppa microreattori nucleari Janus per garantire energia continua e indipendente alle basi isolate entro il 2028.

scritto da Margherita Zichella 26/10/2025 0 commenti 2 Minuti lettura
Il Pentagono sviluppa microreattori nucleari Janus per garantire energia continua e indipendente alle basi isolate entro il 2028.
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
47

Alziamo un po’ il sipario su questo progetto che ha il sapore della geopolitica del futuro, ma che si sta costruendo proprio adesso, mattone su mattone, nei corridoi della difesa americana. Dimenticate i soliti mega-reattori da centrale nucleare; qui la partita si gioca in formato ridotto, ma con un impatto strategico colossale.

TecnoAndroid · su Google

Seguici su Google e non perdere nulla

Aggiungi TecnoAndroid alle tue fonti preferite su Discover e segui il nostro profilo Google: le notizie tech più importanti arrivano direttamente sul tuo telefono.

Seguici su:DiscoverGoogleGoogle NewsTelegram

 

Microreattori di quarta generazione, il nuovo asso energetico dell’esercito USA

Stiamo parlando di “Janus”, l’ultimo grido del Pentagono in fatto di energia, un programma che sembra uscito da un thriller tecnologico, ma che in realtà è un piano d’azione serrato. Non si tratta di armamenti o di nuovi missili, ma di qualcosa di molto più fondamentale: l’elettricità, la linfa vitale di ogni operazione militare moderna. L’idea è geniale nella sua semplicità: installare microreattori nucleari direttamente nelle basi, a cominciare da quelle che si trovano negli angoli più remoti e complessi del Pacifico.

Il motivo è palese: oggi, una base militare lontana dipende da un flusso costante e vulnerabile di gasolio, trasportato da lunghe e costose catene di approvvigionamento, magari in zone dove la logistica è un incubo o, peggio, un bersaglio facile in caso di conflitto. Con Janus, si dice basta a questa dipendenza. Si mira all’autonomia energetica totale.

L’annuncio non è arrivato con uno squillo di trombe, ma è stato formalizzato durante il meeting annuale dell’Associazione dell’Esercito degli Stati Uniti. Sentire il Segretario dell’Esercito Dan Driscoll parlare di un “passo decisivo verso la modernizzazione” fa capire che non si tratta di un esperimento da finanziare se avanza qualche spicciolo. È una priorità nazionale. L’obiettivo è chiaro: avere energia continua, resiliente, che non si spenga al primo black-out o al primo intoppo logistico.

La vera rivoluzione sta nella tecnologia. Questi non sono i reattori che abbiamo conosciuto. Si parla di microreattori di quarta generazione, eredi del precedente Project Pele, pensati per essere compatti, relativamente facili da trasportare e, soprattutto, in grado di operare per decenni senza bisogno di essere riforniti o di interventi di manutenzione costanti. Immaginatevi cosa significa per una base isolata: un impianto che accendi e te lo dimentichi per vent’anni, garantendo luce, calore e potenza computazionale senza che un solo camion-cisterna debba arrivare.

Non è un sogno campato in aria. Già nel 2024, il Dipartimento della Difesa aveva messo le mani avanti siglando un accordo con la X-energy Reactor Company per sviluppare il prototipo XENITH. Janus è la messa a terra di questa ambizione, con un programma che prevede di arrivare ad avere ben 12 microreattori operativi entro il 2026. L’urgenza è tale che c’è anche una scadenza imposta direttamente dalla Casa Bianca: un ordine esecutivo che obbliga l’Esercito a mettere in funzione almeno un reattore entro settembre 2028.

L’Esercito ha deciso di non affidare la gestione a terzi. Saranno loro a gestire tutto il ciclo, dal supporto tecnico all’intera filiera del combustibile nucleare, rafforzando così l’industria americana del settore. Come ha sintetizzato Jeff Waksman, il vice segretario per l’Energia, l’obiettivo è “consegnare risultati concreti, non solo slide di presentazione”. Janus è la dimostrazione che l’indipendenza energetica, nel prossimo futuro, sarà ottenuta anche grazie a una rivoluzione nucleare in miniatura, cambiando radicalmente il modo in cui una potenza militare pensa alla propria sopravvivenza logistica e strategica.

assodifesaenergeticomicroreattorimilitareusa
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
Margherita Zichella
Margherita Zichella

Nata a Roma l'11 aprile del 1983, diplomata in arte e da sempre in bilico tra comunicazione scritta e visiva.

Articolo precedenti
Ikea promuove il riposo digitale con un letto per smartphone
prossimo articolo
Vodafone PRO: 250 Giga, minuti illimitati a 11,95€/mese

Lascia un commento Cancella Risposta

Salva il mio nome, email e sito web in questo browser per la prossima volta che commento.

Ultime news

  • AEVEX Aerospace: droni kamikaze stampati in 3D per la US Air Force

    19/05/2026
  • Google vuole lo stesso trattamento di Apple da TSMC, cosa significa

    19/05/2026
  • Truffa spoofing, il Tribunale di Milano condanna la banca: il precedente

    19/05/2026
  • Gemini 3.5 Flash è ufficiale: intelligenza frontier che agisce nel mondo reale

    19/05/2026
  • Mercedes-Benz GLC elettrica: record di ordini mai visto prima

    19/05/2026

2012 – 2026 Tecnoandroid.it – Gestito dalla STARGATE SRLS – P.Iva: 15525681001 Testata telematica quotidiana registrata al Tribunale di Roma CON DECRETO N° 225/2015, editore STARGATE SRLS. Tutti i marchi riportati appartengono ai legittimi proprietari.

Questo articolo potrebbe includere collegamenti affiliati: eventuali acquisti o ordini realizzati attraverso questi link contribuiranno a fornire una commissione al nostro sito.

  • Privacy e Cookie policy
  • FAQ, Disclaimer e Note legali
  • Contatti

🔥 Non perderti nemmeno un'offerta

Le migliori offerte
direttamente su di te

Smartphone, notebook, gadget tech al prezzo più basso.
Unisciti a migliaia di lettori di TecnoAndroid!

Unisciti su Telegram Gratis Seguici su WhatsApp Nuovo
oppure

Ricevi le offerte via email

Iscriviti alla newsletter per non perdere nessuna offerta!

Puoi disiscriverti in qualsiasi momento. Niente spam, solo offerte vere. 🎯

TecnoAndroid
  • Home