Google ha annunciato nuove funzioni pensate per chi perde l’accesso al proprio account Gmail, un problema sempre più comune a causa di furti, smarrimenti o attacchi informatici. L’azienda ha registrato un aumento dell’84% degli attacchi diretti alle sue app nell’ultimo anno, in particolare email di phishing mirate a sottrarre password. A complicare il quadro è emersa anche una nuova minaccia, chiamata Pixnapping, capace di rubare i codici di autenticazione a due fattori in meno di 30 secondi.
Per rispondere a questo scenario, Google ha introdotto due strumenti: Recovery Contacts, per farsi aiutare da persone fidate, e Sign in with Mobile Number, che consente di accedere con il solo numero di telefono. Entrambe le funzioni puntano a semplificare il recupero dell’account in modo sicuro anche quando si perde il dispositivo principale.
Recovery Contacts: l’aiuto arriva da chi si conosce
La nuova impostazione “Recovery Contacts” permette di indicare familiari, amici o colleghi di fiducia che potranno confermare l’identità dell’utente bloccato fuori dal proprio account. La funzione nasce per superare i limiti del classico recupero via SMS o email secondaria, che spesso non è più aggiornata o non accessibile.
Il team di Google Identity and Engagement, composto da Claire Forszt e Sriram Karra, spiega che si tratta di “un modo semplice e sicuro per rivolgersi a persone di cui ci si fida quando le altre opzioni non sono disponibili”.
Per attivare la funzione basta visitare myaccount.google.com/security, aprire la scheda “Sicurezza” e selezionare la voce Contatti di recupero. Dopo la verifica dell’identità, si possono aggiungere fino a 10 contatti fidati, pronti ad aiutare nel ripristino dell’account in caso di emergenza.
Accesso con numero di telefono: addio password
Dopo aver visto la prima novità, ecco la seconda: Sign in with Mobile Number. Gli utenti potranno beneficiare di una nuova modalità per Android, in grado di offrire l’accesso a Gmail e ad altre app Google usando il proprio numero di telefono. Basterà inserire il numero associato all’account e verrà fuori una lista con i profili collegati. A quel punto bisognerà solo scegliere quello che si desidera, inserendo il codice di sblocco dello smartphone o del dispositivo che si sta usando per completare.
In questo modo non serve ricordare la password, e il login resta protetto dal blocco schermo del telefono. Come spiegato da Eugene Liderman, direttore della sicurezza di Android, “la distribuzione di questa funzione sarà graduale a livello globale”.
Con queste due novità, Google punta a offrire un recupero più umano e meno macchinoso, basato sulla fiducia e sull’identità reale, per ridurre i casi in cui gli utenti perdono definitivamente l’accesso al proprio account.

