Ancora una volta torniamo a parlarvi della triste e tormentata storia degli airbag Takata, questi ultimi sono diventati più che famosi decisamente famigerati a causa di una problematica che li riguarda e che ha obbligato al richiamo di numerose vetture la società che gli ha sfruttati, parliamo di Stellantis, il problema in questione per chi non lo sapesse risiedeva e risiede nel propellente di gonfiaggio utilizzato, parliamo del nitrato d’ammonio che purtroppo in alcuni airbag soffriva di un difetto che portava ad un suo progressivo deterioramento con il rischio di un’esplosione imprevista dell’airbag e troppo forte, potenza in grado di frantumare il contenitore metallico dell’airbag e eiettando schegge molto pericolose all’interno della vettura in grado di trafiggere anche l’autista.
Dopo aver proceduto ad un richiamo di massa, restano purtroppo ancora molte automobili in circolazione con questo airbag difettoso, la dinamica è stata presa particolarmente a cuore da vari automobilisti ma anche da vari governi come quello francese che più volte è intervenuto per cercare di gestire questa situazione spinosa, proprio la Francia torna al centro della notizia di oggi dal momento che è all’interno della nazione è stato emesso uno stop drive per diversi modelli di Opel decisamente antiquati proprio poiché dotati di questo dispositivo.
I modelli coinvolti
Lo stop drive sostanzialmente porterà all’interruzione della guida di queste vetture con Stellantis che contatterà i diretti proprietari per instradarli verso la manutenzione necessaria per la sostituzione dell’airbag, ovviamente a carico di Stellantis, si tratta di vetture immatricolate dal 2002 al 2018 per un totale di oltre 46.000 veicoli, i modelli in questione sono i seguenti:
- Opel Signum (2002)
- Opel Vectra C (2002): 4 porte, 5 porte e station wagon
- Opel Astra H (2004): 3, 4, 5 porte, station wagon e van
- Opel Astra H TwinTop (2004)
- Opel Meriva A (2007)
- Opel Astra J (2010): 3, 4, 5 porte e station wagon
- Opel Astra J GTC (2010)
- Opel Zafira (2010)
- Opel Mokka A (2012)
- Opel Cascada (2013)
Anche in Italia si discute sulla questione dal momento che tutte le compagnie a tutela dei consumatori vogliono evitare che si ripeta quanto accaduto con Citroën dal momento che proprio per la sostituzione di questi airbag si era venuta a creare l’anarchia a causa delle difficoltà di comunicazione con i concessionari affiliati per la sostituzione, si cercherà infatti di rendere il trattamento per le auto Opel decisamente più scorrevole e immediato.
