Quando si tratta di immagini, sicuramente un nome decisamente autorevole é quello di Pinterest, la piattaforma in questione infatti raccoglie al proprio interno un database di immagini davvero impressionante che include al suo interno, ovviamente sia elementi frutto della fantasia umana sia i più recenti frutti del lavoro dell’intelligenza artificiale.
Dopo un periodo di transizione decisamente lungo la società ha deciso di mettere mano alla propria piattaforma, andando di fatto a inserire nuovi strumenti di controllo per quanto riguarda la gestione della feed di ogni utente, la società ritiene infatti doveroso inserire strumenti che consentano una migliore gestione e una più evidente trasparenza nella visualizzazione dei contenuti sia che questi ultimi siano stati generati dall’uomo sia dall’intelligenza artificiale.
Si potrà scegliere
Grazie al nuovo sistema di gestione dei contenuti visualizzati sarà possibile dunque filtrare per ogni utente tra contenuti frutto del lavoro umano o generati dall’intelligenza artificiale, in tal modo o ognuno di noi potrà scegliere se visualizzare o meno tali contenuti, come se non bastasse durante la fruizione della piattaforma, se vi dovesse capitare di imbattervi in un contenuto generato dall’intelligenza artificiale, facendo clic sui tre puntini in alto a destra sarà possibile chiedere alla piattaforma di non mostrare più contenuti simili in modo da personalizzare ulteriormente l’esperienza d’uso.
Tutto ciò, ovviamente servirà a garantire un’esperienza d’uso quanto più personalizzata possibile e conforme ai desideri degli utenti che magari non vogliono che la loro esperienza sia inquinata da prodotti non frutto del lavoro umano, come se non bastasse tutto ciò sarà applicabile anche agli inserzionisti che potranno scegliere di non fare apparire le proprie inserzioni pubblicitarie accanto a contenuti generati dall’intelligenza artificiale, si tratta sicuramente di un aggiornamento della piattaforma molto importante e sotto certi aspetti radicale ma evidentemente necessario, Pinterest per fare tutto ciò sfrutterà algoritmi addestrati appositamente per riconoscere le immagini generate insieme ai meta dati integrati al loro interno che servono proprio come documento di riconoscimento per le immagini IA.
