Google continua a rinnovare la propria suite di applicazioni, puntando su intelligenza artificiale e contenuti immersivi. Due delle sue app più popolari — Google Messaggi e Google Foto — si preparano a ricevere aggiornamenti significativi. La novità più curiosa riguarda l’introduzione della funzione Nano Banana in Google Messaggi, mentre Google Foto si appresta a ospitare una nuova scheda dedicata ai contenuti “spaziali”, pensata per il mondo Android XR.
Nano Banana anche dell’app messaggi e servirà ad interagire nei messaggi
Secondo quanto emerso dall’analisi del codice dell’ultima versione beta di Google Messaggi (v20251009), la funzione Nano Banana — già apparsa in altre app Google — sarà presto integrata anche nell’app di messaggistica predefinita di Android. Quando attiva, l’utente potrà premere a lungo su un’immagine ricevuta o inviata in chat per far comparire una nuova icona a forma di banana. Toccandola, sarà possibile generare nuove immagini tramite intelligenza artificiale a partire da quella originale. Questa funzione punta a trasformare la comunicazione visiva, offrendo un modo creativo per interagire nei messaggi, soprattutto nei gruppi.
Parallelamente, anche Google Foto si prepara a introdurre un cambiamento importante nella sua interfaccia. Dopo aver riorganizzato le schede negli scorsi mesi, la nuova versione dell’app (v7.50) nasconde un’interfaccia aggiornata con cinque schede. Accanto a “Foto” e “Raccolte” troverà posto Spatial, uno spazio dedicato ai contenuti panoramici, sferici e, più in generale, immersivi. Sarà il centro multimediale per immagini pensate per essere visualizzate con visori XR e occhiali smart, come quelli in arrivo da Samsung.
Un pop-up con la dicitura “Go immersive” apparirà quando si visualizza una normale fotografia, suggerendo la possibilità di trasformare l’immagine in un’esperienza immersiva. Al momento, tuttavia, la funzione è ancora in fase di sviluppo e sembra causare il blocco dell’app. Secondo fonti interne, il debutto ufficiale potrebbe coincidere con il lancio dei primi dispositivi compatibili con Android XR, previsto nei prossimi mesi.
