Amazon ha introdotto sul mercato italiano un nuovo dispositivo della linea Fire TV. Si tratta della Fire TV Stick 4K Select. L’annuncio ha attirato l’attenzione per le implicazioni legate alla nomenclatura dei prodotti. Fino a poco tempo fa, infatti, la gamma era facilmente interpretabile. La Fire TV Stick 4K occupava la fascia base, mentre la Fire TV Stick 4K Max rappresentava il modello di punta. L’arrivo di un terzo dispositivo ha però messo in discussione tale chiarezza. Generando una certa confusione nel posizionamento commerciale. Il nuovo modello Select si colloca, infatti, in una zona intermedia difficile da interpretare per chi non segue da vicino le strategie di branding del colosso dell’e-commerce.
Ecco cosa cambia per le Fire TV Stick 4K
Sul sito statunitense, per esempio, Amazon ha deciso di rinominare il precedente dispositivo. Nel dettaglio, la vecchia Fire TV Stick 4K cambia in Fire TV Stick 4K Plus. Il termine “Plus” suggerisce una via di mezzo tra la versione base e quella Max, ma la scelta di usare “Select” come nuovo punto di ingresso lascia aperti dubbi sulla reale chiarezza della gamma. Ciò soprattutto per i clienti meno esperti.
In Italia, al momento, la situazione appare ancora in evoluzione. Sul portale nazionale non sono state applicate modifiche ufficiali ai nomi dei prodotti, e la denominazione rimane invariata. L’obiettivo è puramente quello di ordinare la linea e facilitare la comprensione delle differenze tra i modelli.
Sul piano tecnico, la FireTV Stick 4K Select introduce differenze minime rispetto ai modelli già presenti. La più evidente riguarda la memoria RAM, dimezzata rispetto alle versioni Plus e Max. Inoltre, mancano alcune funzioni avanzate come il supporto al Dolby Vision e la modalità picture-in-picture. Nonostante tali limitazioni, il dispositivo viene proposto a un prezzo di listino di 55 euro. Mentre la FireTV Stick 4K Plus costa 70 euro e la Max si posiziona a 80 euro. Una differenza economica ridotta, che potrebbe rendere più difficile la scelta per l’utente.
