Dopo le truffe dei numeri spagnoli, francesi e olandesi, ora a destare preoccupazione è una nuova campagna di chiamate truffaldine provenienti dalla Grecia, identificabili dal prefisso internazionale +30. Sempre più utenti segnalano telefonate brevi e mute, destinate unicamente a spingere chi le riceve a richiamare. È in quel momento che scatta la trappola: la chiamata di ritorno viene indirizzata verso linee a pagamento, con tariffe altissime al minuto, e i proventi finiscono direttamente nelle tasche dei truffatori.
Questo schema rientra nella truffa del “wangiri”, termine giapponese che significa “una sola chiamata e via”. Si tratta di un raggiro ormai diffuso in tutta Europa, ma i criminali alternano i Paesi di provenienza per eludere i filtri anti-spam. Il meccanismo è sempre lo stesso: la telefonata dura pochi secondi e si interrompe subito, nella speranza che l’utente – incuriosito o infastidito – richiami il numero.
Le varianti più comuni della truffa
Oltre al classico richiamo su numero a pagamento, esistono diverse varianti. Alcune chiamate simulano premi o vincite inesistenti, invitando a cliccare su un link o a pagare una “commissione” per riceverli. Altre assumono la forma di messaggi urgenti, che fingono di provenire da enti ufficiali o aziende di consegne, inducendo l’utente a fornire dati personali o bancari. Non mancano poi false proposte di lavoro o d’investimento, e persino tentativi di truffe sentimentali che sfruttano la fiducia per estorcere denaro.
Come proteggersi
Per evitare di cadere in questi raggiri, è fondamentale adottare alcune precauzioni semplici ma efficaci:
non rispondere mai a numeri sconosciuti con prefisso internazionale non atteso;
non richiamare numeri che hanno fatto uno o due squilli e poi riattaccato;
non fornire mai dati personali o bancari se non si è assolutamente certi dell’identità dell’interlocutore;
segnalare i numeri sospetti alle autorità competenti o al proprio operatore telefonico;
attivare i filtri anti-spam presenti su Android e iPhone, che aiutano a bloccare o contrassegnare le chiamate sospette.
La regola d’oro resta la prudenza: quando un numero sconosciuto con prefisso estero prova a contattare più volte, la cosa più sicura è non rispondere e non richiamare.
