Come ben sapete, Google dispone di una propria piattaforma personalizzata per la gestione delle fotografie, ovviamente parliamo di Google Foto che al pari di tutte le altre applicazioni di Google riceve costanti aggiornamenti da parte della casa madre, ecco perché oggi vi parliamo di un elemento scoperto in anteprima che però potrebbe tornare utile a molte persone che magari desiderano eliminare qualche piccolo inestetismo occasionale che non gradiscono, analizzando il codice sorgente della versione 7. 49 di Google Foto sono emersi i primi dettagli inerenti la prossima funzionalità denominata “face retouch”, come potete intuire da soli quest’ultima consentirà di effettuare dei ritocchi al viso post produzione.
I dettagli emersi
Attualmente l’applicazione fotocamera di Google include già la possibilità di utilizzare degli effetti di abbellimento sul viso, questi ultimi però come già saprete sono abbastanza limitati e soprattutto sono vincolati al momento dello scatto, questa nuova funzionalità invece consentirà una gestione delle fotografie separata e soprattutto posteriore allo scatto, ciò consentirà una migliore più profonda gestione dei ritocchi effettuati sul viso che saranno molto più specifici e complessi.
Analizzando il codice sorgente dell’applicazione, le opzioni che saranno incluse di partenza all’interno di questa nuova funzionalità sono le seguenti:
- Acne (acne)
- Bag (borsa)
- Blemish (imperfezione)
- Dark circles (occhiaie)
- Pimple (brufolo)
- Eye (occhio)
- Teeth (denti)
- Whiten (sbiancare)
La presenza di queste opzioni lascia implicitamente intendere che la gestione dei ritocchi sarà indipendente e separata, non ci sarà più un lavoro generale fatto su tutto il viso da parte del software, bensì sarà l’utente a decidere che cosa vorrà modificare e in che misura, di conseguenza nel momento in cui un utente deciderà di rimuovere le occhiaie non sarà necessariamente obbligato a rimuovere anche tutto il resto, ovviamente non rimane che attendere le prossime settimane per capire se questi elementi si tradurranno in una beta da testare per gli utenti.
