Stellantis sposta la presentazione del piano strategico dal primo trimestre al secondo trimestre del 2026. Una mossa inattesa che ha sorpreso analisti e investitori. La decisione, emersa durante una call con gli analisti, nasce dalla volontà del nuovo amministratore delegato Antonio Filosa di disporre di più tempo per analizzare un contesto internazionale sempre più instabile. Negli Stati Uniti pesano i nuovi dazi sulle importazioni di auto prodotte in Messico e Canada, mentre in Europa si attende la revisione delle norme sulle emissioni. Come tracciare una rotta credibile in mezzo a tanta incertezza? Il responsabile per le relazioni con gli investitori, Ed Ditmire, ha chiarito che il rinvio servirà a valutare con maggiore precisione l’impatto dei fattori esterni. Prudenza o segnale di tensione?
Filosa e la sfida del cambiamento per Stellantis
Alla guida del gruppo da giugno, Filosa sta cercando di ricostruire l’identità di Stellantis dopo mesi di turbolenze interne. Il manager ha tracciato quattro priorità: ridefinire il piano aziendale, lanciare modelli più vicini ai desideri dei clienti, migliorare la qualità produttiva e rimettere al centro le persone. Ha parlato spesso di un cambiamento umano prima che industriale, di un gruppo da unire dopo anni di divisioni tra i marchi di origine ex-FCA ed ex-PSA. In parallelo, è in corso una profonda riorganizzazione ai vertici. Filosa ha scelto collaboratori di fiducia e imposto una nuova cultura fondata sull’ascolto. Dopo un 2024 complicato, il rilancio passa anche dalla capacità di ristabilire fiducia e coesione interna. Il tempo, dice qualcuno, potrebbe essere il vero alleato di questa transizione.
Il rinvio dei piani Stellantis ha avuto effetti immediati sul titolo, sceso del 7,3% venerdì e poi risalito quasi tre punti lunedì. Gli analisti restano cauti, segnalando una visibilità limitata sui margini e sui flussi di cassa, ma notano un cauto ritorno di fiducia dopo i dati positivi di settembre negli Stati Uniti. Il piano Dare Forward 2030, firmato da Carlos Tavares nel 2022, resta formalmente in vigore, ma tutto ciò che circonda il gruppo è cambiato. Raddoppiare i ricavi e mantenere margini a doppia cifra appare oggi un’impresa incerta. Filosa dovrà decidere se proseguire su quella strada o costruirne una nuova. Quanto dovrà attendere il mercato per conoscere la nuova rotta tanto discussa di Stellantis?
