Sono state tante le novità introdotte a bordo di Google Meet nell’ultimo periodo ma BigG non ha voglia di fermarsi e per questo ha aggiunto una nuova funzionalità molto utile. È infatti arrivata una feature che migliora l’aspetto degli utenti durante le videochiamate, tutto grazie all’aiuto dell’intelligenza artificiale. La novità consiste in 12 diversi stili di make-up virtuale, selezionabili a seconda del livello di intensità desiderato: da quelli più leggeri a quelli più marcati, tutti progettati per mantenere un aspetto naturale.
Sfruttando l’opzione chiamata “Ritocco” che già esisteva a bordo di Google Meet, Google assicura che il sistema riconosce e segue i movimenti del volto in tempo reale, evitando il classico problema dei filtri che si “spostano” o si disallineano durante la conversazione. Ovviamente bisognerà attivare questa funzionalità, la quale non sarà attiva di base. Sarà molto semplice farlo in quanto bisognerà solo recarsi nelle impostazioni.
Competizione diretta con Teams e Zoom
Con questa aggiunta, Google Meet entra in competizione con Microsoft Teams, che già collabora con Maybelline per offrire look digitali, e con Zoom, dove la funzione “Studio Effects” permette di ritoccare dettagli come rossetto e sopracciglia. La differenza principale sta nella gestione dinamica offerta da Google, che punta su un’esperienza fluida e coerente anche nei movimenti più rapidi.
L’obiettivo è chiaro: rendere Meet una piattaforma completa per il lavoro ibrido, dove sentirsi a proprio agio anche nelle giornate meno “presentabili”. La possibilità di apparire curati senza dover ricorrere a trucco reale o filtri eccessivi semplifica la vita di chi partecipa regolarmente a riunioni online.
Al momento, la funzione è disponibile per gli abbonati Google One e Google Workspace Individual, oltre che per alcune versioni Business ed Education. È un segnale dell’impegno costante di Google nel rendere Meet non solo un servizio efficiente, ma anche più umano e adattabile alle esigenze quotidiane di chi lavora da remoto.


