Dopo aver lavorato alla funzione “Menzioni” per rendere più ordinate le chat di gruppo, Google prepara un’altra interessante novità per la sua app Messaggi, preinstallata su milioni di smartphone Android. L’ultima versione dell’app, la 20251006, contiene riferimenti a una funzione inedita chiamata “Insights” (in italiano “Approfondimenti”), scoperta dal noto leaker AssembleDebug e condivisa da Android Authority.
Insights sarà collegata ai link condivisi nelle conversazioni, sia individuali che di gruppo. In futuro, quando un utente riceverà un collegamento, il messaggio non mostrerà più l’intero URL né la descrizione del sito, ma si trasformerà in una “carta” colorata con immagine di anteprima, titolo, logo e nome del portale di provenienza. Subito sotto comparirà un nuovo pulsante, accompagnato dall’icona di Gemini, l’AI di Google. Premendolo, l’app dovrebbe fornire un riepilogo generato dall’IA del contenuto della pagina, così da permettere all’utente di capire di cosa si tratta senza aprire il link.
Google Messaggi: una nuova interfaccia e funzioni basate su Gemini
La funzione è ancora in sviluppo, ma le prime prove indicano che il pulsante “Insights” apparirà solo per i link ricevuti (non per quelli inviati) e solo se l’utente ha abilitato l’opzione “Mostra solo le anteprime dei link web” nelle impostazioni. Al momento, toccare il pulsante mostra il messaggio “Gemini non è disponibile al momento”, chiaro indizio che la funzione non è ancora attiva, ma che verrà integrata molto presto.
In contemporanea, Google sta lavorando a un restyling grafico per le anteprime dei link, rendendole più pulite e coerenti con l’estetica del Material Design. L’obiettivo è semplificare la lettura delle chat, eliminando testi ripetitivi e puntando su un formato visivo più immediato.
Insomma, con “Insights”, Google Messaggi fa un ulteriore passo verso l’integrazione completa con Gemini, proseguendo nella strategia di portare l’intelligenza artificiale direttamente all’interno delle app più usate del suo ecosistema. Una volta completata, la funzione potrebbe cambiare il modo in cui gli utenti interagiscono con i contenuti condivisi, offrendo informazioni sintetiche, contestuali e generate in tempo reale.
