WhatsApp sta testando una nuova funzione che permetterà di reagire agli Stati tramite sticker interattivi, introducendo un modo più immediato e visivo per rispondere ai contenuti condivisi. La funzione è stata individuata nella versione beta 2.25.30.2 per Android ed è ancora in fase di sviluppo, ma il rilascio pubblico è previsto con uno dei prossimi aggiornamenti.
Dopo gli sticker con domande e le nuove opzioni di personalizzazione, l’app di Meta continua a puntare su strumenti che rendono le interazioni più coinvolgenti. Il sistema permetterà di inserire un’emoji direttamente su foto o video prima della pubblicazione, in modo analogo a quanto avviene con le Stories di Instagram.
Come funzioneranno le reazioni interattive su WhatsApp per gli Stati
Chi visualizza lo Stato potrà toccare l’emoji applicata per inviare una reazione privata e istantanea all’autore, senza dover aprire la finestra dei messaggi. Tutte le risposte saranno protette dalla crittografia end-to-end, come già avviene per chat e chiamate, garantendo che solo il creatore dello Stato possa visualizzarle.
Gli utenti potranno scegliere liberamente qualsiasi emoji dall’elenco completo, adattandola al tono o all’emozione del momento. Dalle faccine sorridenti ai cuori, fino ai pollici alzati, ogni reazione diventerà parte integrante dell’immagine o del video, rendendo più espressiva la comunicazione.
Ogni volta che una persona reagirà a uno Stato, WhatsApp invierà una notifica dedicata, indicando l’emoji utilizzata e chi l’ha inviata. Questo permetterà di gestire le risposte in modo chiaro anche quando sono presenti più aggiornamenti.
WhatsApp così rende gli Stati più interattivi: potrebbe essere la svolta
L’obiettivo di questa funzione è favorire una partecipazione più spontanea e migliorare l’esperienza d’uso degli Stati, che negli ultimi mesi hanno ricevuto numerosi aggiornamenti. L’aggiunta degli sticker reattivi rende le interazioni più naturali e visibili, avvicinando ulteriormente WhatsApp al linguaggio immediato dei social. Potrebbe essere questo il punto di svolta reale per un aspetto di WhatsApp poco utilizzato negli anni.

