L’evoluzione di Gemini non si ferma. Dopo il cambiamento grafico del logo l’app riceve ora un ulteriore aggiornamento, volto a migliorare l’esperienza d’uso e la chiarezza dell’interfaccia. Il restyling punta a rendere l’interazione con l’IA più naturale e visivamente armoniosa.
Il cambiamento più evidente riguarda la barra dei prompt, completamente ripensata. Il tradizionale riquadro arrotondato è stato eliminato in favore di un “foglio dinamico” che si sovrappone alla schermata delle conversazioni. Il nuovo livello grafico si integra con la tastiera del dispositivo e presenta un bordo superiore ombreggiato che aiuta a distinguere la zona di input dal resto dell’interfaccia. L’obiettivo? Creare una sensazione di continuità tra la digitazione e la risposta dell’AI. Così facendo si migliora la leggibilità e la coerenza visiva.
Gemini e l’interfaccia intelligente
Oltre alla barra dei prompt, anche altri elementi dell’interfaccia di Gemini hanno subito modifiche importanti. L’avviso che ricorda agli utenti che “Gemini può commettere errori” non compare più sopra la casella di testo, ma viene ora posizionato alla fine delle risposte generate dall’AI. Questo piccolo cambiamento contribuisce a rendere l’aspetto generale più pulito e a dare maggiore spazio alla conversazione. In più, la rimozione del vecchio riquadro ha permesso di spostare il pulsante “+” e il tasto Gemini Live più vicino ai bordi dello schermo, liberando spazio centrale per i contenuti principali.
Una delle novità più interessanti riguarda il nuovo selettore dei modelli AI. In passato collocato in alto, sotto il logo dell’app, ora viene spostato nell’angolo inferiore destro della barra dei prompt, accanto all’icona del microfono. Toccando le etichette, come “2.5 Flash” o “2.5Pro”, si apre lo stesso pannello già familiare agli utenti, ma con un vantaggio in più. Ora è possibile cambiare modello durante una conversazione, adattando l’intelligenza artificiale al tipo di risposta desiderata, senza interrompere il flusso del dialogo.
Mentre il nuovo design della barra è già in rilascio generale, la distribuzione del selettore aggiornato procede più lentamente. Con questa serie di ritocchi, Google mostra ancora una volta la sua attenzione alla usabilità di Gemini, cercando di trasformare l’IA in uno strumento sempre più fluido, accessibile e piacevole da utilizzare.
