La funzione “Aiutami a scrivere”, già disponibile nella versione web di Google Documenti, si prepara finalmente a sbarcare anche su Android. Secondo un’analisi condotta da Android Authority sul teardown dell’APK 1.25.401.00.90 dell’app, Google starebbe integrando la tecnologia di Gemini direttamente nella barra degli strumenti del software di scrittura.
L’icona individuata durante l’analisi è inequivocabile: una matita affiancata da una scintilla, simbolo ormai distintivo delle funzioni basate sull’intelligenza artificiale di Google. Questa scorciatoia consentirà di richiamare rapidamente l’assistente di scrittura, permettendo di generare, riformulare o ampliare testi direttamente dall’app mobile, senza dover ricorrere alla versione desktop.
Al momento, però, la funzione non è ancora operativa. Premendo l’icona appare un campo di testo dove inserire il prompt, ma l’invio non produce alcun risultato concreto, segno che l’integrazione è ancora in una fase di sviluppo iniziale.
Un’estensione naturale dell’esperienza web a Google Documenti
Su desktop, la funzione “Aiutami a scrivere” sfrutta già Gemini per proporre suggerimenti stilistici, ampliare paragrafi o generare bozze di documenti in modo coerente con il tono e il contesto del testo. L’arrivo di questa funzionalità su Android rappresenta un’evoluzione naturale, che mira a offrire agli utenti un’esperienza di scrittura intelligente e uniforme tra dispositivi diversi.
Nonostante l’interfaccia sia già visibile in alcune build modificate, il codice suggerisce che il rilascio ufficiale potrebbe richiedere ancora tempo. Google sta probabilmente testando la stabilità della funzione e lavorando sull’integrazione con Workspace e Google AI, in modo da mantenere la stessa struttura di accesso già vista nella versione web.
Accesso riservato e prime ipotesi sul rilascio
Attualmente, la modalità “Aiutami a scrivere” è disponibile solo per chi possiede un abbonamento a Google AI o Workspace, oppure per chi partecipa al programma di accesso anticipato Workspace Labs. È probabile che queste limitazioni restino anche nella versione mobile, almeno nelle prime fasi di distribuzione.
Considerato lo stato embrionale del codice, l’arrivo ufficiale su Android potrebbe avvenire nel corso dei prossimi mesi, magari in concomitanza con un aggiornamento più ampio dedicato all’ecosistema Gemini. Quando sarà disponibile, offrirà un supporto completo alla scrittura su smartphone, unificando così l’esperienza d’uso tra desktop e mobile.
