Una truffa ai danni di un collezionista romano si è conclusa con il ritrovamento dell’intera collezione di carte Pokémon, del valore stimato di 24 mila euro, e con la denuncia dei due presunti responsabili. L’episodio risale alla fine di settembre, quando la vittima aveva messo in vendita le carte attraverso contatti online e aveva fissato un incontro nel Frusinate con due potenziali acquirenti.
Secondo la ricostruzione, i compratori si mostrarono interessati e, dopo avere visionato le carte, convinsero il venditore a caricarle sulla loro auto con la scusa di recarsi in una ricevitoria per completare il pagamento. Al momento opportuno i due uomini sarebbero fuggiti con il bottino, lasciando il venditore privo della sua raccolta. L’immediata denuncia alla Polizia di Stato di Frosinone ha attivato le indagini.
Indagini rapide, perquisizioni e recupero del materiale
Le forze dell’ordine, incrociando testimonianze e dati relativi alla targa del veicolo, sono risalite ai due sospetti, entrambi trentenni e residenti in provincia di Padova, con attività dichiarata di giostrai itineranti. Su disposizione della Procura di Frosinone sono state eseguite perquisizioni nelle abitazioni dei due coinvolti. Durante le operazioni i carabinieri hanno rinvenuto l’intera collezione, ancora integra; il materiale è stato restituito al legittimo proprietario. I due uomini sono stati formalmente denunciati per il reato di truffa e dovranno rispondere all’autorità giudiziaria.
Consigli pratici per chi vende oggetti di valore come le carte Pokémon
È chiaro dunque come al giorno d’oggi ci siano dei rischi sensibili per quanto riguarda articoli di questo genere in connessione con trattative private. Ci sono delle precauzioni che, se adottate, possono ridurre sensibilmente il rischio di subire una truffa. Innanzitutto è consigliabile optare per un luogo pubblico per lo scambio, così come documentare lo stato dell’oggetto con delle foto e dei brevi video prima della consegna. Il pagamento tracciato, così come le piattaforme preposte, può rappresentare un segnale di integrità da non sottovalutare. Sono tutte queste azioni che proteggono il venditore e l’acquirente. In questo caso, fortunatamente la vittima è stata in grado di muoversi rapidamente affidandosi alle autorità.
