
OnePlus 15T
Mentre cresce l’attesa per il debutto del nuovo OnePlus 15, iniziano a circolare indiscrezioni sul prossimo modello “T” della serie, il presunto OnePlus 15T (o OnePlus 15s). Il dispositivo, secondo fonti cinesi, rappresenterà la versione compatta del flagship principale e potrebbe arrivare nei primi mesi del 2026 con specifiche di fascia alta e un’autonomia notevolmente migliorata.
OnePlus 15T: display compatto e batteria da record
Le informazioni provengono dall’utente Smart Pikachu su Weibo, noto per le sue anticipazioni spesso accurate sui modelli del gruppo BBK. Secondo il leaker, OnePlus 15T sarà dotato di un display da 6,3 pollici, una dimensione simile a quella del precedente OnePlus 13s, ma con pannello AMOLED di ultima generazione e refresh rate adattivo fino a 120 Hz.
La vera novità riguarderebbe la batteria, che dovrebbe raggiungere 7000 mAh di capacità, un salto notevole rispetto ai 5850 mAh del modello precedente. Un upgrade di questo tipo potrebbe trasformare il 15T in uno degli smartphone compatti con la migliore autonomia sul mercato, pur mantenendo uno spessore contenuto. L’obiettivo sembra essere quello di conciliare dimensioni ridotte e resistenza energetica, un equilibrio che pochi produttori riescono a mantenere.
La ricarica rapida dovrebbe restare un punto di forza, con supporto a 100 W tramite tecnologia SuperVOOC, ereditata dai modelli precedenti e ottimizzata per gestire la maggiore capacità della batteria.
Snapdragon 8 Elite Gen 5 per prestazioni top
Come prevedibile, OnePlus 15T dovrebbe montare il nuovo processore Snapdragon 8 Elite Gen 5, ultima evoluzione del chip di Qualcomm destinato ai flagship del 2026. Oltre al salto prestazionale, il SoC promette migliore efficienza energetica e gestione termica, elementi cruciali in un dispositivo più compatto. Le prime analisi interne suggeriscono che il 15T offrirà prestazioni paragonabili al OnePlus 15 standard, con una differenza minima nei punteggi di benchmark. La GPU Adreno di nuova generazione garantirà una resa grafica elevata, anche in ambito gaming. Sul fronte della sicurezza, il dispositivo potrebbe introdurre un sensore a ultrasuoni per le impronte digitali, più preciso e rapido rispetto agli attuali sensori ottici integrati nel display.
Design in metallo e tasti multifunzione
Le indiscrezioni parlano anche di un nuovo design con scocca in metallo e bordi leggermente più arrotondati rispetto al predecessore. Un cambiamento non solo estetico, ma anche strutturale, pensato per migliorare la dissipazione termica e la resistenza complessiva del dispositivo.
Sui lati della scocca dovrebbero comparire tasti multifunzione, presumibilmente dedicati all’attivazione rapida dell’intelligenza artificiale o del comparto fotografico. OnePlus potrebbe quindi proseguire nella direzione intrapresa da altri produttori, integrando pulsanti “smart” capaci di avviare scorciatoie vocali o funzioni di Gemini Live, l’assistente AI di Google.
