Dopo mesi di test, Waze ha ufficialmente introdotto una delle novità più attese dagli automobilisti. Stiamo parlando della possibilità di segnalare pericoli stradali usando la voce. La nuova funzione, chiamata “Conversazione Reporting”, permette di avvisare altri utenti su incidenti, lavori in corso o rallentamenti semplicemente parlando. Non servono più comandi vocali rigidi o menu da toccare. Basta solo pronunciare una frase naturale come “C’è un’auto ferma sulla corsia di destra” e l’app farà tutto da sola.
La funzione si basa su Gemini, il modello di IA sviluppato da Google, capace di comprendere il linguaggio naturale e trasformarlo in segnalazioni precise e immediate. Finora, Waze si era affidata a GoogleAssistant, ma il nuovo sistema promette maggiore rapidità e accuratezza. L’obiettivo è rendere la guida più sicura e meno distratta, eliminando la necessità di toccare lo schermo durante il tragitto.
Waze e Gemini, una collaborazione per la guida del futuro
Gli utenti che hanno provato la funzione in anteprima assicurano che il sistema riconosce anche frasi informali e incomplete, migliorando l’esperienza d’uso soprattutto in situazioni di emergenza. L’unico limite, per ora, è linguistico. Purtroppo il Conversational Reporting, almeno per ora, è disponibile solo in inglese, francese, spagnolo e portoghese. L’estensione alle altre lingue, compreso l’italiano, è attesa nei prossimi aggiornamenti.
Waze ha confermato che la novità è già in distribuzione globale e sarà accessibile pian piano a tutti gli utenti Android e iOS. L’introduzione dell’IA alla guida segna un passo avanti nell’evoluzione dei sistemi di navigazione intelligenti, sempre più capaci di comprendere il linguaggio umano e di reagire in tempo reale alle condizioni del traffico. Non mancano però alcuni problemi. Ad esempio, diversi utenti segnalano un pop-up insistente che invita ad attivare la nuova funzione e un bug che interrompe la riproduzione musicale dopo la segnalazione vocale.
Si tratta di inconvenienti minori, che il team di sviluppo ha già promesso di risolvere con un aggiornamento imminente. Nel frattempo, l’attenzione resta sull’impatto che questa nuova opzione potrà avere sulla sicurezza stradale. Meno mani sullo schermo e più concentrazione sulla guida, è questa la filosofia alla base della scelta di Waze.
