Samsung è pronta a compiere un deciso passo avanti nella gestione degli aggiornamenti software. Secondo quanto riportato da Mishaal Rahman di Android Authority, la prossima versione One UI 8.5 non sarà un semplice aggiornamento di rifinitura. Al contrario, si tratterà di una release significativa basata su Android 16 QPR2, ovvero una delle release trimestrali distribuite da Google. Questa mossa rompe con il passato: Samsung, fino a oggi, tendeva a ignorare i QPR (Quarterly Platform Release), integrandone le novità solo con le successive major release di Android.
One UI 8.5: più privacy, nuove funzioni e un’interfaccia ancora più curata
Adesso le cose cambiano. Grazie al modello Trunk Stable, introdotto da Google per facilitare l’integrazione delle modifiche da parte dei produttori, Samsung potrà offrire ai suoi utenti nuove funzioni in tempi molto più rapidi. Il risultato sarà un’esperienza utente più vicina a quella dei Pixel, con aggiornamenti più frequenti e coerenti, anche tra due versioni principali del sistema operativo.
Dalle prime analisi su una build trapelata, emergono dettagli interessanti sulle funzionalità che potrebbero arrivare con One UI 8.5. L’interfaccia riceverà un tema scuro esteso, widget personalizzabili nella schermata di blocco e un nuovo cursore universale per facilitare l’uso con display esterni. Miglioramenti anche sul fronte multimediale, con l’introduzione di uno slider per regolare la luminosità tra contenuti HDR e SDR. E una nuova funzione per condividere l’audio personale in modo più preciso.
La sicurezza sarà uno dei punti chiave. Samsung starebbe ampliando la funzione Identity Check, finora limitata ad alcune app. E introducendo un sistema di protezione USB per evitare accessi non autorizzati. Previsti anche nuovi interruttori anti-furto, pensati per impedire l’uso illecito del dispositivo in caso di smarrimento o furto.
Naturalmente, non tutte le novità viste in questa versione preliminare sono garantite nel rilascio finale. Ma l’indicazione è chiara. Samsung vuole ridurre il tempo che separa i Galaxy dalle novità sviluppate da Google, offrendo un’esperienza più aggiornata, più fluida e – soprattutto – più vicina a quella dei Pixel.
