Come ben sapete, una delle fatiche che Google sta portando avanti ormai da diverso tempo è l’implementazione del nuovo linguaggio di design definito come Material 3 Expressive, un particolare stile grafico coerente con quello presente in Android 16 che sta arrivando su tutte le applicazioni in modo da creare una coerenza grafica costante durante l’utilizzo dei sistemi Google, ogni applicazione sta ricevendo questi cambiamenti e Google poco a poco sta introducendo il tutto praticamente ovunque.
Un ulteriore passo in avanti in tal senso è stato svolto in merito il Google wallet, il portafogli presente all’interno di Android che ovviamente come sapete già consente di utilizzare le proprie carte elettroniche direttamente dal vostro smartphone, permettendo anche di registrare carte di imbarco o di viaggio senza nessun tipo di problema.
Cambiamenti grafici
Con l’ultima versione dell’applicazione, dunque abbiamo l’introduzione di alcuni cambiamenti grafici molto importanti, innanzitutto in alto a sinistra scompare la dicitura wallet che lascia spazio ad una piccola icona identica a quella dell’applicazione, dopodiché anche l’elenco delle carte elettroniche registrate cambia, precedentemente infatti la descrizione con l’icona della carta era su uno sfondo coerente col colore maggiormente presente sulla carta mentre ora il tutto ha uno sfondo in tinta unita coerente con quello scelto in senso generale nell’interfaccia grafica.
In basso a destra è stato inserito anche un FAB (Floating Action Button) che consente di svolgere ovviamente vari varie attività, come ad esempio aggiungere una nuova carta di pagamento ed in ultimo anche l’animazione di conferma di un pagamento è stata cambiata e adattata al nuovo linguaggio di design.
In base a quanto emerge questi cambiamenti sono in fase di introduzione graduale lato server, per averli però è necessario disporre dell’ultima versione dell’applicazione che attualmente equivale alla 25. 38, dopo aver effettuato l’update il cambiamento dovrebbe arrivare da solo da un momento all’altro, se non vi è ancora apparso, non vi preoccupate dal momento che in queste dinamiche Google procede sempre gradualmente e non in un unico colpo.
