
Copertina AirPods Pro 3
Come si suol dire: Apple non reinventa la ruota con gli AirPods Pro 3, ma la leviga. Questo aggiornamento non grida alla rivoluzione, ma si inserisce nella strategia tipica dell’azienda: piccoli cambiamenti mirati che, nel complesso, migliorano l’esperienza quotidiana.
La terza generazione porta con sé un nuovo livello di cancellazione del rumore, un sensore di frequenza cardiaca integrato e un design più confortevole, con nuovi gommini in schiuma che trasformano la vestibilità. Non tutto però è perfetto: l’autonomia non cresce e alcune funzioni promesse, come la traduzione simultanea, non sono ancora disponibili in Europa. Ergo, per noi sono incomplete.
Design, comfort e materiali
Visivamente, le AirPods Pro 3 sembrano simili ai modelli precedenti. Ma basta qualche minuto per accorgersi che qualcosa è cambiato: la vestibilità è cambiata (non migliorata; cambiata). Apple introduce nuovi gommini in schiuma espansa, disponibili in cinque misure, da XXS a L, che si adattano meglio al condotto uditivo e garantiscono una tenuta più morbida e naturale.
Il risultato è un comfort superiore durante le lunghe sessioni d’ascolto e una riduzione quasi totale della fatica auricolare.

AirPods Pro 3
La cassa acustica interna è stata ridisegnata per stabilizzare la pressione dell’aria e migliorare la resa dei bassi, mentre la finitura resta identica alla generazione precedente: bianca, lucida e minimalista. La custodia di ricarica è ora leggermente più piccola e arrotondata, più comoda da tenere in tasca, e beneficia della nuova certificazione IP57 che ne garantisce la resistenza a polvere e immersione leggera in acqua. L’apertura è precisa, i magneti ben tarati, e tutto trasmette la consueta sensazione di qualità costruttiva tipica dei prodotti Apple.
Qualità sonora e cancellazione del rumore
Apple prometteva un miglioramento notevole nella cancellazione attiva del rumore, e questa volta mantiene la promessa. Gli AirPods Pro 3 riescono a isolare in modo più efficace rispetto ai Pro 2, soprattutto nelle basse frequenze e nei rumori costanti come treni, autobus o ambienti affollati. Il salto è netto: le distrazioni scompaiono più rapidamente e la pressione sonora risulta più naturale, con meno effetto “tappo”.

AirPods Pro 3
La modalità Trasparenza è altrettanto convincente. Le voci risultano chiare e realistiche, senza l’effetto metallico o artificiale che ancora si percepiva nei modelli precedenti. L’ascolto è equilibrato: i bassi sono pieni ma controllati, i medi precisi, gli alti più morbidi e meno aggressivi. Non ci sono novità in termini di audio spaziale o formati ad alta risoluzione, ma la qualità complessiva è più matura. In chiamata, la resa è impeccabile: i microfoni interni gestiscono vento, rumori e variazioni di tono con una naturalezza sorprendente.
Sensori, salute e funzioni smart
Il nuovo sensore di frequenza cardiaca integrato rappresenta la novità più curiosa e utile. Durante gli allenamenti o semplicemente mentre si cammina, gli AirPods Pro 3 monitorano il battito e lo sincronizzano automaticamente con l’app Salute. Se si utilizza anche un Apple Watch, il sistema seleziona automaticamente il dato più accurato, creando una continuità perfetta tra i due dispositivi. Non si tratta di un sensore medico, ma offre informazioni utili per chi vuole controllare il proprio stato fisico anche senza orologio.
Gli AirPods Pro 3 integrano l’ultima versione del chip H3, che gestisce connessioni Bluetooth 5.4, commutazione automatica tra dispositivi, ottimizzazione energetica e comandi vocali sempre attivi. L’integrazione con Siri è immediata (ma non funziona bene) così come la connessione istantanea con tutti i dispositivi Apple tramite iCloud.

AirPods Pro 3
È stata annunciata anche la nuova funzione di traduzione simultanea in tempo reale, ma al momento non è attiva in Europa. Una mancanza pesante, perché avrebbe rappresentato un salto importante nell’integrazione tra hardware e intelligenza artificiale.
Autonomia e ricarica
Apple dichiara fino a 8 ore di ascolto con ANC attivo e circa 24 ore totali con la custodia. Nell’uso reale, con un mix di musica, chiamate e modalità trasparenza, i valori si confermano: 7 ore abbondanti di utilizzo continuativo. Non è un passo avanti rispetto ai Pro 2, ma resta una delle autonomie più valide nel segmento premium.
La ricarica rapida permette di ottenere un’ora di ascolto in cinque minuti, mentre la custodia supporta ricarica MagSafe e wireless standard Qi, oltre alla porta USB-C introdotta già con la generazione precedente. L’unica vera delusione è che Apple non ha ancora aumentato la capacità complessiva della batteria, limitando così la durata rispetto ai concorrenti più recenti.
Esperienza d’uso quotidiana
Dopo una settimana di utilizzo costante, l’impressione è quella di un prodotto completo e coerente. L’ANC più potente rende il viaggio o il lavoro in ambienti rumorosi notevolmente più piacevole; la modalità trasparenza è talmente naturale che ci si dimentica di averli indosso. Peccato che queste features si notino solo in posti molto rumorosi. In casa la differenza è minima.

AirPods Pro 3
Il comfort, grazie ai nuovi gommini, è probabilmente il migliore mai raggiunto su un paio di AirPods. Il sensore cardiaco è un’aggiunta discreta ma interessante, specie per chi non indossa sempre uno smartwatch. La gestione tramite iPhone o Mac è fluida: la connessione è immediata, i controlli touch rispondono bene, e la qualità delle chiamate è ai vertici della categoria.
Gli unici limiti si trovano nei dettagli: l’assenza di codec ad alta definizione come LDAC o AptX Adaptive e una riparabilità praticamente nulla, tipica dei prodotti Apple.
Conclusioni
Gli AirPods Pro 3 sono disponibili in Italia al prezzo di 249 euro nella classica colorazione bianca. Chi possiede già un paio di AirPods Pro 2 potrebbe non sentire l’urgenza dell’upgrade, ma per chi arriva da modelli precedenti o da auricolari di terze parti, il salto di qualità è netto.
Gli AirPods Pro 3 rappresentano il perfezionamento di una formula che Apple conosce benissimo. Non cercano di stupire, ma di convincere ogni giorno, offrendo la migliore esperienza possibile dentro l’ecosistema Apple. Sono auricolari che uniscono qualità, comfort e intelligenza, e che riescono a far dimenticare di avere qualcosa nelle orecchie. Le trovate su Amazon a 249€, mentre le cover sono su AliExpress a prezzi irrisori.








