Google Foto continua a evolversi. L’app di archiviazione e gestione fotografica, già nota per la sua efficienza e per l’integrazione intelligente con l’IA, introduce infatti una novità che molti utenti aspettavano da tempo. Come rivelato dal leaker AssembleDebug, è in fase di lancio una funzione che permette di effettuare il backup solo delle immagini contrassegnate come “preferite”, senza includere automaticamente l’intera galleria del dispositivo.
Fino ad oggi, Google Foto adottava un approccio “tutto o niente”. Nel senso che o si eseguiva il backup completo di foto e video, o si rinunciava del tutto al servizio. Questa impostazione, pur semplice, portava a un consumo rapido dello spazio di archiviazione cloud, costringendo molti utenti a sottoscrivere un piano GoogleOne per ottenere gigabyte in più. Con la nuova funzione, invece, sarà possibile salvare soltanto i contenuti più importanti, lasciando fuori screenshot, foto temporanee o scatti di poco valore. Una soluzione che va incontro a chi desidera mantenere un backup selettivo, evitando sprechi di spazio e spese extra inutili.
Backup intelligente e gestione più flessibile: Google Foto punta sull’essenzialità
La novità, attualmente individuata nella versione 7.48 dell’app, è disponibile per un numero ristretto di utenti, ma Google dovrebbe estenderla pian piano a livello globale nelle prossime settimane. All’interno delle impostazioni di backup, comparirà una nuova opzione che consentirà di selezionare “Solo i preferiti”, trasformando il salvataggio su cloud in un processo più personale e controllato. In questo modo, l’utente potrà scegliere di proteggere i ricordi più importanti senza riempire la memoria online con contenuti non importanti.
Tale aggiornamento si inserisce nel percorso di ottimizzazione e personalizzazione che Google sta portando avanti su Foto, una piattaforma che negli anni è diventata molto più di un semplice archivio. Oggi rappresenta un vero e proprio spazio multimediale basato sull’intelligenza artificiale, capace di riconoscere volti, luoghi e momenti, di creare album automatici e di suggerire modifiche fotografiche in tempo reale.
La possibilità di scegliere cosa salvare nel cloud è quindi un passo coerente con questa filosofia. Ovvero quella di dare all’utente il pieno controllo sul proprio spazio digitale. Con questa mossa, Google Foto non solo alleggerisce i server, ma risponde anche alle esigenze di chi vuole gestire i propri ricordi con più libertà e controllo personalizzato.
