In occasione della giornata mondiale degli animali, la nostra società che si occupa di produrre elettrodomestici Dyson ha pubblicato i risultati di uno studio denominato Global Wet Cleaning Study, condotto su un campione di oltre 23.000 persone in 28 Paesi, nello specifico all’interno di questo studio è emerso come la maggior parte degli utenti sfrutti ancora la pulizia umido degli ambienti e di come molti di questi ultimi trovino difficoltà nel pulire i residui di sporco lasciati dai propri animali domestici utili utilizzando gli strumenti comuni al loro disposizione, nello specifico, un quarto sottolinea come sia difficile trattare i residui lasciati dagli animali mentre un terzo sottolinea come sia davvero difficile trattare i peli lasciati in giro per casa.
Una serie di problemi e una soluzione
Il quadro così delineato va a sottolineare un insieme di problemi che puntualmente chi convive con cani e gatti si ritrova ad affrontare: parliamo di ciotole rovesciate, impronte lasciate in giro quella, pelo caduto e depositato per terra o sui mobili con ovviamente una serie di allergeni che viene sparsa per casa, ecco dunque che grazie a questo studio Dyson ha sviluppato il V16 Piston Animal Submarine, pensato proprio per coloro che si trovano ad affrontare situazioni particolari in termini di pulizie.
Il prodotto in questione offre la nuova All Floor Cones Sense che è dotata di due rulli di forma conica i quali eiettano i peli più lunghi durante l’aspirazione, evitando la formazione di grovigli , proprio tale forma permette di convogliare i peli verso l’esterno per poi essere aspirati nel contenitore. Come se non bastasse il sistema è in grado di riconoscere il tipo di superficie con cui ha che fare, in caso di pavimenti duri, rallenta la rotazione per consentire una pulizia più profonda, mentre sui tappeti la velocizza per migliorare l’efficacia pulente.
Tutto questo è garantito dal nuovo motore Dyson Hyperdymium da 900W, che sviluppa 315 AW costanti, come se non bastasse laddove si renda necessario il sistema è in grado di generare cicloni aggiuntivi per migliorare l’aspirazione senza però compromettere l’equilibrio di tutto il sistema.

