Comet, il browser sviluppato da Perplexity, è finalmente accessibile a tutti senza costi. Dopo un periodo iniziale riservato agli abbonati dei piani Max e Pro, il browser basato su intelligenza artificiale viene ora rilasciato in versione gratuita. Segnando così un passo decisivo nella strategia dell’azienda. L’obiettivo è semplice: portare un assistente AI personalizzato nella quotidianità degli utenti. E direttamente dentro il browser.
Comet sfida i big del web tra estetica retro e funzioni innovative
La sua particolarità è la presenza nativa di un’intelligenza artificiale contestuale. Che è capace di affiancare l’utente durante la navigazione. La AI firmata Perplexity, già nota per il suo motore di ricerca conversazionale, si adatta alle pagine web visitate e offre suggerimenti, risposte e supporto in tempo reale. Funziona come un compagno di viaggio digitale, sempre attento a ciò che l’utente sta facendo. Dallo shopping online alla gestione di documenti, fino alla pianificazione di un viaggio.
L’esperienza d’uso non si limita all’AI. Comet punta su un’interfaccia originale, ispirata a uno stile retro-futuristico, con widget personalizzabili, animazioni curate e persino minigiochi integrati. Tra questi, spicca Hole Worm, in cui si guida una cometa attraverso pianeti e buchi neri. Non manca neppure una modalità “zen”, pensata per chi vuole leggere o lavorare con musica rilassante in sottofondo.
Parallelamente al rilascio gratuito, Perplexity ha lanciato Comet Plus, la versione premium del servizio. Per 5 dollari al mese (inclusa per gli abbonati Pro e Max), l’utente accede a una libreria editoriale esclusiva. Con anche contenuti provenienti da CNN, The Washington Post, Le Monde, The New Yorker, Wired e molti altri. Una mossa che punta a trasformare Comet anche in un hub di informazione personalizzata.
Il mercato, però, è affollato. Tra Chrome dominante, Edge con Copilot, Opera con Neon a pagamento e Claude su Chrome, la sfida si gioca sulla capacità di offrire qualcosa di realmente diverso. Comet, almeno su questo fronte, sembra aver scelto una direzione ben definita.
