Apple cambia strategia sulla comunicazione dei suoi prodotti “verdi”. Negli ultimi giorni, l’azienda ha rimosso ogni riferimento alla carbon neutrality dalle pagine ufficiali dei suoi AppleWatch e Mac Mini. Una decisione questa che segna una svolta nel modo in cui parla delle proprie iniziative ambientali. I modelli coinvolti sono gli Apple Watch Series 9 e Ultra 2, i nuovi Series10 e i Mac Mini con chip M4. Curiosamente, i più recenti Series11 e Ultra3, lanciati a settembre, non riportano alcuna dicitura “carbon neutral” né sulle confezioni né sul sito ufficiale.
Apple non ha fornito spiegazioni dirette, ma le ragioni appaiono chiare. Da un lato, a partire dal 2026, una nuova legge dell’UE vieterà alle aziende di utilizzare espressioni come “carbon neutral” o “a impatto zero” nelle campagne di marketing, se queste non saranno dimostrabili con prove concrete e verificabili. Dall’altro, la decisione potrebbe essere influenzata dalla recente sentenza di un tribunale tedesco. Quest’ultima, lo scorso agosto, ha stabilito che gli Apple Watch non potevano essere pubblicizzati come tali, definendo il termine “ambiguo” e potenzialmente fuorviante per i consumatori.
Apple: le nuove regole e le accuse di greenwashing
Alla base delle contestazioni vi è la natura stessa della “neutralità carbonica”. Molte aziende, infatti, raggiungono l’obiettivo non riducendo realmente le proprie emissioni, ma compensandole attraverso progetti ambientali. Ne sono un esempio la piantumazione di alberi o il sostegno a programmi di riforestazione. Ad ogni modo, diverse organizzazioni ecologiste hanno sollevato dubbi sulla reale efficacia di queste iniziative, sottolineando che possono avere effetti collaterali indesiderati sulla biodiversità locale e sull’uso delle risorse idriche.
Apple, in una breve dichiarazione a Fast Company, ha ribadito che il proprio impegno non cambia. L’azienda ha ricordato che ogni prodotto continua a essere progettato con attenzione all’ambiente, anche se le nuove normative europee limiteranno il modo in cui potrà comunicare questi risultati.
La rimozione del marchio “carbon neutral”, dunque, non rappresenta un passo indietro nella strategia ambientale di Apple, ma un adattamento alle norme e a una crescente richiesta di trasparenza reale sulla sostenibilità. L’ azienda sembra voler evitare nuove polemiche e al tempo stesso proseguire nel percorso verso un futuro più verde.
