Al Tokyo Game Show di quest’anno Sony ha ribadito l’importanza ricoperta dalla sua PlayStation 5. Quest’ultima, infatti, rappresenta la console di maggior successo nella storia dell’azienda. A sostegno di tale affermazione, il dirigente Hideaki Nishino ha mostrato un grafico in cui emerge con chiarezza il dato economico: 136 miliardi di dollari di ricavi generati dall’attuale generazione. Una cifra mai raggiunta da nessun altro modello della famiglia PlayStation. Considerando tale premessa, il confronto con la PlayStation 2 sembra inevitabile. Quest’ultima, infatti, resta il riferimento assoluto in termini di vendite. Ciò con circa 160 milioni di unità distribuite nel mondo. La PS5, a oggi, si è fermata a circa 80 milioni. In termini numerici, dunque, la leadership commerciale della seconda generazione Sony rimane intatta. Ciò che muta radicalmente, rispetto a vent’anni fa, è il modello di business che sostiene l’ecosistema PlayStation.
PS5: ecco i dettagli sull’andamento del mercato
Oggi, infatti, i ricavi non derivano soltanto dalla vendita di hardware e giochi fisici, ma si estendono a un ventaglio di servizi digitali e prodotti collegati. Tra cui Abbonamenti PSN, accessori premium come il PSVR 2, il cloud gaming, gli acquisti in-app nei titoli live service e, soprattutto, il flusso continuo proveniente dal PlayStation Store. Tale contesto amplificato consente a PS5 di macinare entrate che vanno ben oltre il semplice rapporto tra console e software.
Un altro aspetto da non trascurare è l’impatto dell’inflazione. La distanza con PS5, pur netta, appare quindi meno schiacciante di quanto suggeriscano i grafici ufficiali. A ciò si aggiunge il fattore prezzo: la PS2 arrivò sul mercato statunitense a 299 dollari, mentre la PS5, partita da 399 dollari nella versione digitale, ha raggiunto negli anni 499 dollari (549 per quella standard). Il divario di costo influisce inevitabilmente sul potere d’acquisto e sulla percezione del mercato. Ciò che emerge con chiarezza è come il successo di PS5, al di là dei numeri, rifletta una trasformazione più ampia dell’industria, destinata a ridefinire in futuro il concetto stesso di console.
