Il prossimo smartphone della gamma A-series di Google sarà il Pixel 10a, e i rumor iniziano a delinearne il profilo. Un nuovo leak, diffuso dal tipster MysticLeaks su Telegram, rivela che il dispositivo potrebbe arrivare in anticipo rispetto alle attese e in ben cinque varianti di colore: nero, blu, blu scuro, rosso e verde.
Non si tratta solo di estetica. Oltre alle colorazioni, sono trapelati anche alcuni sfondi ufficiali che sembrano riprendere le tinte delle scocche. In particolare, uno dei wallpaper più curiosi – una sorta di pennellata artistica su sfondo bianco – sarebbe abbinato alla versione blu scuro. Una scelta che ricalca quanto già visto con i modelli della serie Pixel 10, in cui le immagini di default richiamano la palette cromatica dei dispositivi.
Google Pixel 10a: un lancio più vicino del previsto
Secondo le indiscrezioni, il Pixel 10a potrebbe arrivare addirittura entro la fine del 2025, con un anticipo rispetto al tradizionale debutto primaverile. Sarebbe una mossa insolita per Google, che difficilmente riesce a mantenere segreti fino all’ultimo i suoi smartphone. Per questo non mancano dubbi: alcuni osservatori ritengono più probabile una presentazione nella primavera 2026, in linea con i precedenti della serie.
Specifiche tecniche e possibili limiti del nuovo Google Pixel 10a
Sul piano hardware, il Pixel 10a dovrebbe adottare il chip Tensor G4, una versione leggermente potenziata rispetto a quella già vista sui modelli precedenti, ma inferiore al nuovo Tensor G5 montato sulla gamma Pixel 10. Se confermato, si tratterebbe di una scelta conservativa che potrebbe far percepire il 10a come un aggiornamento minore.
Anche il comparto fotografico, stando ai rumor, rimarrebbe lo stesso del Pixel 9a, senza rivoluzioni. Questo pone il nuovo modello in una posizione delicata: dovrà convincere un pubblico sempre più esigente pur offrendo differenze contenute rispetto al predecessore.
La sfida con Apple e ad iPhone 17e
Il Pixel 10a si troverà a competere direttamente con l’iPhone 17e, il modello “budget” che Apple lancerà con pannello OLED ereditato dal 16e. Sarà quindi una sfida tra due proposte di fascia media, con approcci diversi ma lo stesso obiettivo: conquistare chi cerca un’esperienza premium senza spendere cifre da top di gamma.
