C’è qualcosa di affascinante nel pensare che un semplice lampione, quello che ogni sera illumina le nostre passeggiate, possa trasformarsi in una piccola centrale di energia per le auto elettriche. È un’idea che sembra uscita da un film di fantascienza urbana, e invece sta già diventando realtà. Sempre più città stanno guardando con interesse a questa soluzione ingegnosa: sfruttare ciò che già esiste, invece di costruire da zero nuove infrastrutture. E così, i pali della luce – da sempre silenziosi custodi delle nostre strade – si preparano a diventare protagonisti della rivoluzione elettrica.
Voltpost Air porta la ricarica EV direttamente in strada
Negli Stati Uniti, un’azienda chiamata Voltpost ha deciso di fare un passo avanti e ha presentato Voltpost Air, una nuova generazione di caricabatterie che si installano direttamente sui lampioni. L’idea è tanto semplice quanto brillante: utilizzare le reti elettriche già presenti nei pali per alimentare le auto, riducendo i costi e gli interventi invasivi nelle città. Niente scavi, niente cantieri interminabili. Si tratta di un dispositivo compatto, elegante, con uno o due connettori capaci di erogare fino a 9,6 kW. In pratica, una ricarica veloce sempre a portata di strada.
Ma il dettaglio più interessante è forse la sua posizione: il cuore del sistema viene installato a circa tre metri da terra. Una scelta che non è solo estetica, ma strategica: così si riducono i rischi di vandalismo e si preserva la sicurezza. Per collegarsi basta un’app, Voltpost, che gestisce tempi, pagamenti e disponibilità. Il cavo, invece, si riavvolge da solo, ordinato e pulito, proprio come ci si aspetta da una città del futuro.
Il primo esemplare è stato montato a Brooklyn, nel quartiere del MADE Bush Terminal, e sarà accessibile al pubblico entro fine anno. Se il test andrà bene, Voltpost Air potrebbe comparire presto in molti altri angoli del mondo. E chissà, magari anche nelle nostre città, dove l’idea di un lampione che illumina e ricarica potrebbe diventare un simbolo di un nuovo modo di vivere lo spazio urbano: più intelligente, sostenibile e vicino alle persone. Una piccola rivoluzione che parte da un gesto quotidiano, quello di accendere la luce.
