WhatsApp continua a fare dei passi da gigante per quanto riguarda la privacy.
Sappiamo che l’applicazione di Meta pone sempre un’attenzione particolare sia alla privacy sia alla sicurezza dei suoi utenti.
Questo nuovo aggiornamento lo conferma in maniera importante, perché permetterà agli utenti di fare una scelta consapevole riguardo alla loro privacy.
WhatsApp sarebbe infatti testando una nuova funzione su Android.
WhatsApp: qual è l’aggiornamento in arrivo?
L’aggiornamento in arrivo su WhatsApp, come detto in precedenza, permetterà a ciascun utente di decidere sulla propria privacy.
La novità riguarda gli aggiornamenti di stato. E in particolare la possibilità di scegliere manualmente se consentire o meno ai propri contatti di ricondividere gli stati.
WhatsApp ha deciso dunque di effettuare alcuni cambiamenti riguardo questi aggiornamenti.
L’interfaccia cambia, poiché presenterà l’opzione per attivare o meno la ricondivisione da parte dei propri contatti.
Con le nuove impostazioni, inoltre, si potranno ricondividere tutti gli stati e non solo quelli in cui si è menzionati. Ovviamente per far ciò si deve attivare l’opzione di cui si è parlato prima.
Tutti i contenuti multimediali che vengono ricondivisi avranno ovviamente un’etichetta apposita che li rende riconoscibili dai contenuti “originali”.
WhatsApp: c’è anche un altro aggiornamento importante
Questo testo sugli aggiornamenti degli stati arriva in un momento di grande lavoro da parte di WhatsApp.
Recentemente infatti è stata annunciata l’introduzione della traduzione automatica sull’app.
La traduzione in tempo reale dei messaggi in diverse lingue era una funzione tanto attesa dagli utenti e finalmente sbarcherà sulla piattaforma.
Saranno possibili traduzioni da e per 19 lingue per quanto riguarda iOS e sei per Android.
Al momento, purtroppo, Android non possiede l’italiano come lingua, ma sicuramente con il tempo verranno integrate più lingue.
Si tratta di un altro tassello importante per la piattaforma di Meta, che piano piano sta rendendo la sua piattaforma un’applicazione completa.
