
OriginOS 6
Vivo si prepara a una svolta importante sul piano software: con l’arrivo di OriginOS 6, basato su Android 16, il produttore cinese abbandonerà definitivamente Funtouch OS anche nei mercati internazionali. La conferma arriva dai canali ufficiali dell’azienda, che hanno già iniziato a utilizzare il nuovo nome.
OriginOS 6 sostituirà Funtouch OS fuori dalla Cina
Per anni Vivo ha adottato una strategia a doppio binario: OriginOS per il mercato cinese, caratterizzato da un design originale e altamente personalizzabile, e Funtouch OS per i mercati internazionali, più vicino all’esperienza Android “pura”. Con la nuova versione, questa distinzione scompare.
La presentazione ufficiale di OriginOS 6 è fissata per il 10 ottobre 2025, durante la Vivo Developer Conference in Cina. Da lì inizierà il percorso di distribuzione anche in Europa, segnando la prima volta che l’interfaccia verrà resa disponibile a livello globale.
Un design più naturale e personalizzabile
Le prime indiscrezioni parlano di una nuova filosofia estetica definita “Comfort Engineering”, pensata per rendere l’interfaccia più intuitiva e piacevole nell’uso quotidiano. Tra le novità già anticipate ci sono:
- una lock screen ridisegnata, con opzioni di personalizzazione avanzate;
- una nuova palette di colori;
- una maggiore attenzione a fluidità e coerenza visiva.
Questi elementi mirano a differenziare OriginOS non solo rispetto ad Android stock, ma anche dalle altre interfacce proprietarie come One UI e MIUI/HyperOS.
I primi modelli attesi con OriginOS 6
Secondo quanto trapelato, i primi dispositivi a montare OriginOS 6 al di fuori della Cina saranno i Vivo X300 e i Vivo iQOO 15, che segneranno quindi il passaggio ufficiale alla nuova interfaccia anche in Europa. Il cambio di rotta segna una nuova fase per Vivo, che punta a uniformare l’esperienza software a livello globale, semplificando aggiornamenti e introducendo allo stesso tempo funzionalità esclusive.
Un passaggio strategico per Vivo
Con OriginOS 6, Vivo punta a rafforzare la propria identità nel panorama Android. L’interfaccia diventa così un elemento distintivo della sua proposta, capace di competere con i principali rivali anche sul fronte software. Il debutto europeo rappresenta un test cruciale: gli utenti dovranno valutare se l’approccio più audace di OriginOS saprà convincere anche fuori dalla Cina, dove finora Funtouch OS offriva un’esperienza più familiare.
