Sta facendo discutere parecchio un video che in Cina è diventato virale in poche ore. Si tratta della dimostrazione di un’idea che, a prima vista, sembra uscita da un film d’azione: un sistema che, in caso di incidente, espelle la batteria di un’auto elettrica.
Sì, hai letto bene. Invece di restare dentro la scocca come in qualsiasi macchina, la batteria viene “sparata” fuori dalla vettura, quasi fosse un paracadutista costretto a lanciarsi all’ultimo secondo.
Auto elettriche e batterie “sparate”: la proposta cinese che divide gli esperti
Il contesto è quello di un evento dal nome lungo e tecnico, il Power Battery Launch Technology Demonstration and Exchange Meeting. Qui, il Chinese Vehicle Collision Repair Technical and Research Center ha portato sul palco una Chery iCar 03 modificata per ospitare questo curioso meccanismo. L’obiettivo dichiarato è ridurre il rischio di incendi: allontanare in fretta l’accumulatore prima che possa prendere fuoco. Una preoccupazione reale, visto che quando le batterie agli ioni di litio vanno in fiamme, spegnerle diventa un incubo anche per i vigili del fuoco.
Il filmato della dimostrazione, però, ha acceso più polemiche che entusiasmi. Dal video si vede la batteria volare via a diversi metri di distanza, come un gigantesco proiettile. E qui iniziano i problemi: una batteria può pesare centinaia di chili, e trovarsi improvvisamente un blocco del genere che piomba sull’asfalto in mezzo al traffico non sembra proprio la soluzione più sicura. Anzi, c’è chi sostiene che sia peggio del problema che vorrebbe risolvere.
Inoltre, se l’incidente è grave e la struttura dell’auto compromessa, chi garantisce che il sistema riesca davvero a funzionare? Senza contare i rischi per pedoni, altre vetture, o semplicemente per chi si trova nel posto sbagliato al momento sbagliato.
Chery, non a caso, si è affrettata a chiarire che non ha nulla a che fare con questo progetto, prendendo le distanze dal clamore mediatico. Anche il Joyson Group, citato da alcuni, ha negato qualsiasi coinvolgimento. Alla fine, l’idea rimane più una provocazione tecnologica che un reale passo avanti. Perché sparare una batteria da mezza tonnellata nel bel mezzo della strada rischia di trasformare un incidente in una scena da catastrofe.
Insomma, se doveva essere un progresso, per ora somiglia più a un vicolo cieco.
