Windows 11 continua ad arricchirsi di novità pensate per la personalizzazione. Proprio di recente infatti è arrivata una nuova funzione attesa da anni dagli appassionati. Si tratta dellla possibilità di impostare un video come sfondo del desktop. In pratica, invece di una semplice immagine statica, gli utenti potranno selezionare file MP4 o MKV da riprodurre come wallpaper animati. Una scelta che avvicina Windows alle app di terze parti già molto popolari, come Wallpaper Engine, che da tempo dominano le classifiche di utilizzo su Steam.
Windows 11 guarda al futuro con nuove opzioni di personalizzazione
La novità ha subito suscitato numerosi ricordi per gli utenti di lunga data. Microsoft aveva infatti già sperimentato questa idea con DreamScene, introdotta nel 2007 all’interno di Windows Vista Ultimate. All’epoca l’esperimento era innovativo, ma non privo di problemi. In particolare i consumi elevati di risorse e la scarsa diffusione di Vista portarono la società a rimuovere la funzione con Windows 7. Da allora, gli sfondi video sono rimasti prerogativa di software esterni, mentre il sistema operativo si è limitato a opzioni più semplici, come presentazioni di immagini statiche o sfondi dinamici a tema.
La comparsa della funzione nelle build preliminari non equivale a un rilascio immediato, ma rappresenta comunque un segnale chiaro. Sembra infatti che Microsoft sia intenzionata a soddisfare una delle richieste più insistenti della propria community. Secondo quanto emerso, i video si attiveranno automaticamente quando l’utente visualizzerà il desktop, aggiungendo un tocco di vitalità all’interfaccia.
Al momento non esiste una data precisa per il debutto ufficiale, ma la fase di test fa pensare che l’integrazione non sia lontana. Il ritorno degli sfondi video in Windows 11 potrebbe avere un impatto importante non solo tra i gamer, da sempre più attenti all’aspetto estetico dei loro PC, ma anche tra i professionisti creativi, che vedono nel desktop una sorta di biglietto da visita digitale. L’iniziativa testimonia l’interesse di Microsoft a rendere Windows 11 più flessibile, capace di unire produttività e personalizzazione visiva. Detto ciò resta solo da capire se la funzione sarà disponibile per tutti o se verrà riservata a specifiche edizioni di Windows11, come accadde in passato. In ogni caso, la direzione intrapresa conferma che Microsoft vuole riportare Windows al centro di un’esperienza più ricca e personalizzata.
